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Lavoro intermittente, comunicazione della chiamata

Data:18/12/2012 ore 13.45

Sono state definite le modalità di invio con le relative istruzioni operative per la comunicazione della chiamata del lavoro intermittente.

Dopo le note del 9 agosto e del 14 settembre 2012 in cui sono state fornite una serie di istruzioni utili per effettuare la comunicazione, la nota del 26 novembre 2012 definisce ulteriormente le modalità di invio – anche telematiche attraverso un apposito form on line – per semplificare gli strumenti a disposizione per il corretto adempimento previsto per legge.

Il datore di lavoro potrà effettuare la chiamata del lavoro intermittente secondo diverse modalità:

  • PEC
  • EMAIL
  • SMS
  • WEB

L’art. 34, comma 54 del D.L. n. 179/2012 (c.d. Decreto Sviluppo bis, convertito dalla Legge 221/2012) ha modificato la disciplina in materia di lavoro intermittente, eliminando la possibilità che la chiamata del lavoratore possa essere comunicata alla competente DTL anche mediante FAX (modalità prevista dall'articolo 35, comma 3-bis, del D.L.vo n. 276/2003).

Per le modalità via mail sarà necessario scaricare il modello UNI Intermittente e compilarlo secondo le indicazioni indicate nella nota in oggetto. E’ possibile consultare anche la guida alla compilazione del modello.

La modalità di invio tramite SMS potrà essere utilizzato solo dalle aziende registrate al Portale Cliclavoro e abilitate quindi all’utilizzo del lavoro intermittente.

Uno strumento molto utile è rappresentato dal modulo on line, accessibile dal Portale Cliclavoro nella propria area riservata. Questo canale permette la comunicazione per più lavoratori e periodi di  prestazione, anche diversi riferiti alla stessa azienda. Anche qui è disponibile una guida alla compilazione del form on line.

Il datore di lavoro potrà effettuare la chiamata anche per il tramite del proprio consulente del lavoro.

I Consulenti e le aziende si dovranno accreditare alla sezione riservata alle aziende sul Portale Cliclavoro, accedere alla funzionalità “gestione Intermittenti”.

Per le aziende è sufficiente richiedere l'accesso alla sezione allegando la carta di identità firmata; nel caso dei Consulenti è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Atto di Notorietà - Dichiarazione di atto di notorietà e caricarla sul sistema attraverso l’apposita funzionalità.

Per richiedere l’abilitazione al Ministero del lavoro è necessario inviare sempre tramite upload sul portale Cliclavoro i seguenti documenti firmati:

  • documenti di identità – per aziende e consulenti
  • Dichiarazione Sostitutiva Atto di Notorietà  – per i soli consulenti

E’ utile ricordare che aziende già registrate a Cliclavoro non dovranno effettuare nuovamente l’accreditamento.

Più strumenti a disposizione per permettere al datore di lavoro di scegliere la modalità più adatta alle sue esigenze o al tipo di comunicazione che intende effettuare.

Documenti: