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Giovani

Dal 2000, INVITALIA - Agenzia del Ministero dello Sviluppo Economico promuove con diverse iniziative la creazione di nuove imprese da parte dei giovani. 

In via generale, le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono previste dal Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185 (come da ultimo modificato dal Decreto Sostegni bis, Decreto Legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni in Legge 23 luglio 2021, n. 106).

Dal 2016 è possibile accedere alle opportunità di finanziamento "ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero", incentivo per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori.

E’, inoltre, attivo il Fondo SELFIEmployment che finanzia con prestiti a tasso zero l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET. In particolare, il Fondo è gestito da Invitalia nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, sotto la supervisione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Con specifico riguardo al Mezzogiorno, si segnala l’iniziativa Resto al Sud: l'incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria). Per ulteriori informazioni sugli incentivi rivolti al Mezzogiorno, anche a seguito degli interventi di cui alla Legge di Bilancio 2021, vai alla pagina dedicata. 

Nel settore agricoltura, il Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185 prevede misure dirette a sostenere in tutto il territorio nazionale le imprese agricole a prevalente o totale partecipazione giovanile, a favorire il ricambio  generazionale in agricoltura e a sostenerne lo sviluppo attraverso migliori condizioni per l'accesso al credito (art. 9).

In particolare, i beneficiari dell’incentivo sono le imprese costituite da non più di 6 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione, attive esclusivamente nell’esercizio dell’attività agricola (art. 2135 del Codice Civile), amministrate e condotte da un giovane imprenditore agricolo di età compresa tra i 18 ed i 40 anni oppure, nel caso di società, composte, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 40 anni (art. 10 bis).

Peraltro, il Decreto Sostegni bis (art. 68, comma 9, Decreto Legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni in Legge 23 luglio 2021, n. 106), intervenendo sul Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185, ha ricompreso tra i beneficiari delle agevolazioni anche le imprese individuali a conduzione femminile, a prescindere dall’età.

Ulteriori risorse per l’autoimprenditorialità giovanile possono, infine, essere disposte da specifiche Leggi Regionali, ovvero, dai POR (Programmi Operativi Regionali) predisposti per la realizzazione di azioni finanziate dai fondi strutturali.

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