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Cv Creativi e Social Network

Video Curriculum e Curricula “creativi”

Non esiste più solo un tipo di CV: le aziende chiedono informazioni ad hoc e bisogna adeguare il “curriculum base” al tipo di lavoro, azienda e competenze ricercate.
Alcune delle novità portate dall’era digitale sono il video curriculum e il curriculum multimediale. In specifici settori, come quelli creativi, a volte sono richieste anche queste modalità di presentazione, che possono oltretutto essere inserite su un sito web, come ad esempio su YouTube.com o su un portfolio online.

Realizzare un Video Curriculum
può aprire maggiori possibilità di attirare l’attenzione e accedere a un colloquio di lavoro.

Ci sono diversi modi per realizzarlo: il più semplice è usare una telecamera (va bene anche uno smartphone, purché l’inquadratura sia fissa) e simulare le risposte che potrebbero essere utili in sede di colloquio (le più importanti esperienze formativo-professionali, quali competenze avete maturato, inserire immagini di un eventuale portfolio). Scegli uno sfondo neutro (una parete non troppo colorata, una libreria) ma anche una location diversa purché la luce e i rumori di sottofondo siano ben calibrati e non ci siano “interferenze”.

Il vantaggio può essere quello di anticipare all’azienda una serie di informazioni, predisponendo positivamente il selezionatore e facilitando l’impatto relazionale del primo incontro. Quindi è fondamentale utilizzare un aspetto ordinato e sobrio e un linguaggio (anche gestuale) sicuro ma senza eccessi. Valorizza le conoscenze utili al profilo ricercato.

Se invece il ruolo per cui ti candidi richiede particolari doti creative e/o artistiche e sei in grado di montare diversi frammenti di video/immagini, allora puoi divertirti, riprendendoti in ambienti diversi (che abbiano attinenza con il lavoro o gli studi che avete fatto), inserendo un sottofondo musicale e delle parti di testo in sovraimpressione che permettano la realizzazione di un Video Curriculum che mostri alle aziende la tua personalità e voglia di imparare.

Una volta realizzato il video, se devi inviarlo via email, evita di allegarlo al messaggio e caricalo su YouTube o Vimeo, in modo che al datore di lavoro sia sufficiente ricevere solo il link per visualizzarlo.

Esistono alcune piattaforme che possono facilitare, con pochi e semplici passaggi, la  realizzazione di un Video Curriculum da condividere anche attraverso i social network, come Resu-me (è necessario, però, avere già un profilo LinkedIn).

Sempre più diffusa è anche la versione infografica del Curriculum Vitae. Inserendo i dati testuali tipici di un CV e scegliendo un layout grafico, si può creare un CV infografico che racchiuda la tua storia professionale e formativa.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime tendenze nel mercato del Lavoro, seguendo il Blog di Cliclavoro. Nella sezione "Trovare Lavoro" del Blog Cliclavoro, trovi utili informazioni su come redigere un buon CV, prepararti al colloquio di lavoro, muovere i primi passi nel mondo professionale!

Hai mai pensato di ricorrere ai social e professional network per la ricerca del lavoro? La rete fornisce centinaia di piattaforme di approccio al lavoro, ma sai come usarle per rafforzare il tuo profilo professionale e mantenere la tua reputazione nel lungo periodo? Se la risposta è no, continua a leggere: si tratta di una competenza fondamentale che oggi è necessario avere.

Facebook, Twitter e LinkedIn: molti di noi stanno già utilizzando i social media per entrare in contatto con i recruiters, ma utilizzarli a scopo professionale richiede un po’ di pratica.

Facebook -
“Facebook ti aiuta a connetterti e rimanere in contatto con le persone della tua vita”, si legge nella pagina d’accesso al più grande social network del mondo. Oltre ad amicizie, si trovano notizie e anche offerte di lavoro. La cosa peggiore? Condividere tutto con tutti! Scegli con cura le impostazioni della privacy.

Twitter - Un sito di micro-blogging in cui gli utenti possono postare aggiornamenti (“tweet”) lunghi non più di 140 caratteri. Consente di comunicare direttamente con artisti e politici, eliminando gli intermediari. Due trucchi per gestirlo al meglio: gli hashtag, ovvero le parole chiave, e le liste, indispensabili per raggruppare i contatti in gruppi.

LinkedIn - Il più grande network professionale al mondo, il cui obiettivo è “far incontrare talenti ed opportunità”. Il tuo CV è il tuo profilo e LinkedIn è il posto giusto per seguire altre aziende, business leader, recruiters e guardarti intorno per nuove opportunità. Alcuni consigli per utilizzarlo al meglio: meglio avere pochi contatti ma reali, meglio avere pochi giudizi ma sinceri. Importante redigere il profilo personale anche in inglese perché le opportunità di lavoro possono arrivare da tutto il mondo ed includere una foto rappresentativa di sé purché sia sobria. L’accortezza: ricorda di aggiornare i dati per non veicolare un’idea di trascuratezza.

Google+ e Hangouts
- Consente di connettersi sia a contatti professionali che personali in un unico posto, tenendoli separati tramite la funzione “cerchie”. Google+ consente una collaborazione veloce ed efficace ed incorpora app come Hangouts, dove tenere meeting virtuali.

YouTube -
Il più grande sito di condivisione di video al mondo, sebbene app come Vine ed Instagram abbiano anch’esse molti utenti. Qui è possibile seguire video publisher, condividere contenuti e commentare i post altrui.

Pinterest
– permette di trasformare una bacheca in una “vetrina personale”, studi, esperienze e ambizioni professionali incluse, elevando esponenzialmente il tuo grado di visibilità.  Ogni “pin” diventa un tassello del proprio curriculum vitae che assume così spessore grazie a originalità e creatività, rendendo appetibile la consultazione, al contrario dei curricula – molto spesso standard ed "anonimi" - che coprono le scrivanie dei professionisti delle risorse umane.

Un tweet o un nuovo status su Facebook, Google+ o LinkedIn  possono tradursi in una importante opportunità lavorativa, ma anche escluderti a priori da una selezione. Riconsiderare la propria immagine sul web è dunque inevitabile. Ciò che racconti di te in Rete rappresenta la tua immagine sociale, raggiungibile in qualche modo da chiunque e questo aspetto non va mai sottovalutato!

Per ottimizzare i propri profili sui social network per  la ricerca del lavoro esistono diversi trucchi. Segui consigli del Blog di Cliclavoro!
       
I social media non sono più un fenomeno in ascesa nel mondo del recruitment, ma la norma.

LinkedIn continua a dominare lo scenario del social recruiting col 94% di utilizzo, mentre il 65% usa Facebook
. Inoltre, selezionare i candidati passivi attraverso le referenze dei dipendenti e il social networking sono le tattiche più comunemente usate nella competizione con gli altri datori di lavoro. Dunque, più persone sui social media conoscono le tue competenze e ti ritengono credibili ed autentici, meglio è.

La ricerca di lavoro sui social media ha vantaggi e svantaggi perché è facile aggiungere contatti ma ci vuole impegno per far evolvere la relazione verso un vantaggio reciproco. 
I social media possono aiutarti ad entrare in contatto con persone cui non avresti accesso in altro modo (amministratori delegati di società di selezione, senior leader delle aziende più importanti). Tuttavia, come per qualsiasi altra forma di public speaking, è importante tener presente cosa dici, come lo dici e qual è il vero obiettivo del tuo “discorso”.
Comprendere come rappresentare se stessi in maniera autentica o come cercare e creare opportunità sui social media oggi sono competenze fondamentali per molti ruoli. Fa’ bene queste cose e la tua carriera se ne avvantaggerà!

Tanto chi cerca lavoro quanto chi lo offre devono ricordare che, quando si tratta di costruire e tutelare il proprio social brand, bisogna considerare:
  • Autenticità: essere se stessi perché il “popolo del web” ci mette un attimo a smascherare una bugia
  • Rilevanza: pensare a ciò che si condivide e se la piattaforma è adatta allo scopo
  • Coerenza: un candidato non può fare passi falsi (attento alle foto che pubblichi e al linguaggio che utilizzi. Ai selezionatori non piace leggere post sull’uso di droghe e alcol, errori di ortografie di grammatica, post in cui si fa riferimento alle armi etc).
  • Collegamenti: si può dire molto di una persona in base ai suoi amici
  • Appropriatezza: dire solo le cose di cui si parlerebbe durante un colloquio
In bocca al lupo!

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