provincia di: Tutte
Seguici su:

Cerca sportello

più vicino a te per orientarti nel lavoro

Emilia Romagna, incentivi ai professionisti per progetti ICT

Data:04/05/2017 ore 12:00
Area geografica:Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato un bando per il supporto di soluzioni ICT per le attività delle libere professioni e l’implementazione di servizi e di soluzioni avanzate in grado di incidere sull’organizzazione interna, sull’applicazione delle conoscenze, sulla gestione degli studi e sulla sicurezza informatica.

Beneficiari della Misura:

  • Liberi professionisti ordinistici, titolari di partita Iva, esercitanti attività riservate, iscritti a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza, che operano in forma singola, associata o societaria
  • Liberi professionisti non ordinistici, titolari di partita Iva, autonomi, operanti in forma singola, o associata di “studi formalmente costituiti“ (esclusa la forma di impresa).

Alla data di presentazione della domanda i soggetti richiedenti dovranno possedere i seguenti requisiti:

  • avere l’unità operativa o sede legale in cui si realizza il progetto in Regione Emilia Romagna
  • non essere lavoratori dipendenti o pensionati
  • svolgere l’attività professionale al momento della domanda
  • essere costituite tra professionisti che svolgono l’attività professionale al momento della domanda - solo per le associazioni tra professionisti
  • essere attive e non trovarsi in stato di liquidazione (anche volontaria) e non essere soggetti a procedure di fallimento, di concordato preventivo, amministrazione controllata - solo nel caso di società tra professionisti, di società di professionisti e di ingegneria.

I progetti oggetto di finanziamento dovranno creare opportunità di sviluppo, consolidamento e valorizzazione delle attività libero professionali tramite la realizzazione di interventi mirati a favorire lo sviluppo, la strutturazione delle attività libero professionali e il loro riposizionamento, facilitare l‘affiancamento dell’attività professionale ai processi di efficientamento della PA, incentivare gli investimenti in nuove tecnologie, innovazioni di processo, tecnologie informatiche, diffondere la cultura d’impresa, dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività, consolidare le realtà professionali attraverso la stabilizzazione del lavoro, in particolare di quello dipendente e la sua qualificazione.

I progetti dovranno avere una dimensione minima di investimento pari a 15 mila euro.

Il contributo è concesso nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile fino ad un massimo di 25 mila euro.
I contributi previsti nel bando sono concessi a fondo perduto, a titolo di rimborso della spesa sostenuta dal beneficiario e ritenuta ammissibile dalla Regione a seguito delle verifiche istruttorie della relativa documentazione di rendicontazione.

La presentazione della domanda, per via  telematica tramite applicativo web Sfinge 2020, dovrà essere effettuata entro il 31 maggio 2017

Per maggiori informazioni consulta il bando sul sito.

 

Consulta la sezione Incentivi di Cliclavoro per conoscere ulteriori opportunità per le imprese!


Copia il contenuto: Stampa il contenuto: