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Giovani e Legalità

Giovani e Legalità è un progetto realizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal ​Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Sono destinatari del progetto un totale di 1.000 giovani iscritti al Programma “Garanzia Giovani” e sottoposti a provvedimenti penali affidati ai Servizi di Giustizia Minorile, con un’età compresa tra i 15 e i 25 anni, residenti in Italia, cittadini comunitari o stranieri extra UE - regolarmente soggiornanti.

I giovani destinatari del progetto dovranno essere in possesso del requisito di NEET, vale a dire essere non occupati e non inseriti in percorsi di istruzione e formazione. Nell’individuare il target, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha specificato quanto segue: “sono considerati non occupati i giovani disoccupati o inoccupati o “disoccupati parziali” ai sensi dell’articolo 19, fatta eccezione per i “lavoratori a rischio di disoccupazione” di cui al comma 4 del medesimo articolo del decreto legislativo 150/2015 del 14 settembre 2015. Con riferimento al requisito dell’Istruzione e formazione: sono considerati non inseriti in un percorso di istruzione o formazione i giovani non iscritti ad un regolare corso di studi (secondari superiori o universitari) o di formazione, inclusi i tirocini curriculari e/o extracurriculari.”

Il complesso degli interventi previsti dal progetto è finalizzato al potenziamento, sostegno e sviluppo di attività volte a favorire il rientro dei giovani nei percorsi di formazione e nel contesto di vita socio-lavorativa precedente la fase riabilitativa, attraverso la realizzazione di progetti personalizzati che tengano conto delle risorse personali, familiari e di contesto e delle potenzialità evidenziate durante il percorso in area penale.

L’attività formativa posta in essere, prevede la realizzazione di corsi professionalizzanti individuali o in aula; orientativamente, i settori principali di formazione saranno: ristorazione, elettrotecnica/elettronica, meccanica o altri corsi derivanti dall’analisi dei bisogni dei giovani coinvolti e dei fabbisogni rilevati sul territorio.

In questo contesto di riferimento le azioni in tema di formazione, oltre a rafforzare l’importante funzione che oggi svolgono nei percorsi di rieducazione, sono rivolte in modo deciso a favorire l’inclusione sociale e lavorativa dei giovani nel proprio contesto di vita in prossimità della conclusione della misura penale.

Consulta la scheda sintetica del progetto

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