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Come fare per diventare SEO Manager

Le nuove professioni della Rete rappresentano l’autentica rivoluzione arrivata nel mondo del lavoro negli ultimi vent’anni, con sviluppi veloci che richiedono un passo spedito e aggiornamenti costanti. Progressivamente la rilevanza del linguaggio sul Web ha assunto una statura tale che gli ambiti di connessione sono adesso innumerevoli, e così un’agenzia di marketing ma anche una testata giornalistica o un sito che propone consulenze professionali devono sapersi orientare su Internet, riuscendo a presidiare il loro spazio e a risultare attraenti verso potenziali clienti. Tutto questo è possibile grazie a vari strumenti, e a professionisti in grado di “guidare” queste vetture ideali.
Una delle figure centrali all’interno di questi nuovi orizzonti lavorativi è quella del SEO Manager: vediamo di cosa si occupa, come lavora e quali sono i percorsi formativi e i possibili sbocchi occupazionali per quanto riguarda questa figura.

Nel linguaggio informatico, il termine SEO sta per Search Engine Optimization, termine inglese che tradotto in italiano significa ottimizzazione per i motori di ricerca. In particolare, tutte quelle attività volte a migliorare la scansione, l'indicizzazione ed il posizionamento di un'informazione o contenuto presente in un sito web al fine di migliorare (o mantenere) il posizionamento nelle interrogazioni degli utenti del web, elaborate proprio attraverso applicazioni come Google o Yahoo.

È evidente come questi aspetti siano ormai primari per qualsiasi attività operante online, in particolare per le aziende o gli enti con l’ambizione di raggiungere un numero elevato di contatti e conseguenti visite alle proprie pagine Web. A gestire questi aspetti è chiamato il SEO Manager, il quale analizza le pagine di un sito web e le ottimizza perché raggiungano il più alto posizionamento possibile all'interno dei risultati dei motori di ricerca. Chi lavora in questo ambito, deve dunque necessariamente conoscere il funzionamento di questi strumenti, sapendo che generalmente i motori di ricerca interpretano la ricerca degli utenti – vale a dire la query – selezionano i risultati che ritengono più in linea con l'intento degli utenti (search intent) e presentano quindi agli utenti una pagina di risultati ordinati chiamata SERP (Search Engine Results Page). Per valutare le pagine web e assegnare una posizione nella SERP ciascun motore di ricerca usa degli algoritmi proprietari, che tengono conto di determinati fattori, ovvero gli aspetti su cui lo specialista deve lavorare. Ecco alcune dei compiti di un buon SEO Manager:

  • conoscenza degli algoritmi dei motori di ricerca;
  • elaborare una strategia e un piano d'azione per migliorare il ranking;
  • analizzare tutti i fattori SEO on-site e off-site del sito in esame;
  • monitorare il posizionamento dei competitors nei motori di ricerca;
  • deve curare la struttura del sito;
  • deve curare la struttura delle pagine;
  • deve curare le performance tecniche del website (velocità di caricamento delle pagine, responsiveness ecc);
  • ·verificare l’efficacia degli interventi e stilare report periodici sul lavoro svolto.

A queste competenze vanno aggiunte altre informazioni che riguardo i linguaggi di programmazione come HTML5 e CSS, nozioni aggiornate sugli algoritmi di posizionamento dei motori di ricerca, configurazioni e plugin dei CMS più comuni come WordPress, padronanza dei software di Web analytics come Google Analytics. Tutti aspetti per cui è richiesta una conoscenza approfondita, ragion per cui intorno alla professione di SEO Manager esistono diversi percorsi formativi che illustrano nel dettaglio le aree di intervento.

La specializzazione del SEO Manager all’interno delle nuove professioni del web fa sì che si tratti di una professione che può offrire buoni sbocchi lavorativi: questa figura è richiesta in agenzie di web marketing che curano l’ottimizzazione dei siti web per conto dei clienti, come dipendente interno di una società, ma anche offrire consulenze indipendenti, restando lavoratore autonomo. Basta consultare piattaforme come LinkedIn per verificare “sul campo” la richiesta di una professionalità di questo genere: le agenzie che cercano un buon SEO Manager abbondano da Milano a Roma, da Bologna a Padova ma anche nella provincia italiana, a testimoniare come questa occupazione  più che del futuro, è molto radicata nel più concreto presente.

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