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Creare imprenditori per creare posti di lavoro

Creare imprenditori per creare posti di lavoro. È questo il motto di Reseau Enterprendre, realtà internazionale nata in Francia nel 1986 che da qualche anno ha aperto tre sedi in Italia, in Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte. Si tratta di una rete internazionale che conta 116 associazioni, nata per contribuire alla creazione di occupazione e alla nascita di piccole e medie imprese in Italia e all’estero.

La sede piemontese, nata nel maggio 2010, è stata la prima realtà a portare in Italia questo modello internazionale virtuoso. L’associazione senza scopo di lucro ha sede a Torino, con sezioni locali ad Alba, Cuneo, Alessandria e Vercelli (quest’ultima in fase di avvio).

“L’idea di fondare Réseau Entreprendre Piemonte nasce dalla volontà di un gruppo di imprenditori piemontesi sotto la regia di Fondazione Michelin Sviluppo – spiega Giovanni Radis, Presidente di Réseau Entreprendre Piemonte e imprenditore torinese AD di Finance Evolution -. Il Piemonte con la sua tradizione imprenditoriale, i suoi distretti industriali storici ma al contempo vivaci, ha creduto sin da subito nell’associazione come strumento per restituire valore al territorio e supportare la creazione di nuovi posti di lavoro”.

L’associazione è composta da imprenditori senior, professionisti e manager esperti, una rete di leader d’impresa volontari che affiancano gli imprenditori con lo scopo di migliorare la loro idea di progetto e aiutarli nella potenziale creazione di posti di lavoro all’interno della Regione. Perché la mission è una sola: aiutare le Pmi nei propri territori. Il supporto può riguardare: una creazione d’impresa, un’acquisizione, un aiuto per lo sviluppo, un accompagnamento alla crescita.   

Quali sono i criteri di scelta delle iniziative imprenditoriali che vengono supportate? “Réseau Entreprendre Piemonte supporta neo-imprese piemontesi, avviate da non più di due anni circa che abbiano in animo la creazione nel triennio successivo di 3/5 nuovi posti di lavoro”, spiega Lisa Orefice, Direttore di Réseau Entreprendre Piemonte, che ha operato per più di 10 anni nell’ambito degli strumenti a sostegno della creazione di impresa e nel supporto delle startup.

Il percorso di accompagnamento è articolato e suddiviso in quattro fasi:

  1. Accoglienza degli imprenditori con la direzione dell’associazione: incontro volto a conoscere la persona che porta il progetto, il suo potenziale imprenditoriale e la fattibilità del suo progetto.
  2. Professionalizzazione: immissione del candidato in un percorso abilitante volto a fargli acquisire le competenze e gli strumenti per intraprendere e far sviluppare il suo progetto. Viene selezionata per ogni candidato una squadra di mentori (6-8) imprenditori esperti in diversi settori, un commercialista e un avvocato che supportano con ore di consulenze/mentoring gratuite il candidato nell’affinare il progetto e costruire un Business Plan.
  3. Convalida: terminata la professionalizzazione, il business plan viene presentato al comitato di convalida che delibera, all’unanimità, l’immissione nel biennio di accompagnamento gratuito ex post.
  4. Accompagnamento ex post (2-3- anni): mentoring individuale, formazione collettiva e supporto all’accesso al credito attraverso il fondo di garanzia Rep, dell’associazione in partenariato con le banche di credito cooperativo piemontesi.

La Direttrice Lisa Orefice ci tiene a precisare che “tutti i servizi sono gratuiti in ogni fase”.
Il meccanismo dell’accompagnamento avviene quindi su tre livelli: individuale, collettivo e finanziario. Una grande operazione resa possibile dalla presenza di mentori e sponsor. “Le due categorie sono ben distinte - spiega la Direttrice Lisa Orefice -. I mentori vengono aggiornati e formati sulla base della metodologia Réseau Entreprendre Piemonte, hanno un ruolo attivo e operativo nel processo e percorso di crescita delle startup. I partner sostengono progettualità, supportano l’associazione nel suo ruolo istituzionale a generare impatto sociale e a porre in essere azioni diffuse sul territorio”.

Le iniziative imprenditoriali supportate appartengono ai settori più svariati: dall’industriale al biomedicale, dall’agroalimentare ai servizi IT e al digitale passando dalla ristorazione al commercio, “purché si creino nuovi posti di lavoro”, chiosa la Orefice.

“Ci piace definirlo Volontariato illuminato -  racconta il Presidente Giovanni Radis - perché parte dalla volontà di imprenditori che si autotassano, pagando una quota associativa, e danno il loro tempo per l’accompagnamento gratuito di neo-imprenditori al solo scopo di restituire valore e far crescere le nuove leve imprenditoriali”.

Réseau Entreprendre Piemonte conta ad oggi 65 associati e 41 neo-imprese convalidate dal 2011 per un totale di 180 nuovi posti di lavoro creati.

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