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Dal curriculum europeo al curriculum creativo

Il curriculum europeo lascia il posto al cv creativo utile per far emergere la creatività e l’originalità dei candidati. Ovviamente sarebbe sempre opportuno avere più tipi di curricula pronti ad essere utilizzati, tenendo presente che in alcuni contesti è meglio evitare di utilizzare il curriculum creativo perché magari più idoneo quello classico accompagnato da una lettera di presentazione.

Ma cos’è il curriculum creativo? Si tratta di un’alternativa al classico cv - che può risultare comune - al contrario di quello creativo che è sicuramente originale, più accattivante e permette di esprimere al meglio la personalità del candidato.

Tra le varie tipologie esiste il curriculum grafico - non molto diverso dal cv classico – in cui cambia soltanto la modalità di presentazione delle informazioni che possono essere rese più accattivanti e notate dal recruiter che potrebbe, così, richiedere un primo colloquio. Quindi per il curriculum grafico serve molta creatività, fantasia, innovazione e i programmi utilizzati sono Photoshop, Indesign e Illustrator.

L’infocurriculum o curriculum infografico - molto utile per il social e web recruiting - sta avendo un grande successo grazie alla diffusione, negli ultimi anni, delle infografiche. È un tipo di presentazione che cattura facilmente l’attenzione dell’esaminatore grazie non solo alle competenze del candidato, ma anche alla propria personalità e originalità nello scegliere come impostarlo. Infatti tutte le competenze, la formazione e le esperienze lavorative vengono tradotte in forma grafica e visiva. Graficamente si può mettere in evidenza ciò che si desidera ed è quindi un vantaggio a favore del candidato. Questo curriculum è raccomandato ai web designers, alle figure professionali del web marketing, ma anche ad altri tipi di professioni.
Per la realizzazione di un curriculum infografico è necessario utilizzare semplici piattaforme online gratuite, inserendo i dati del cv e selezionando un layout grafico accattivante. Tra i numerosi siti per poter creare un curriculum, di questo tipo, troviamo Vizualize.me un’applicazione gratuita che trasforma le informazioni presenti su LinkedIn in un curriculum infografico. Al sito è possibile iscriversi con le stesse credenziali di LinkedIn o creando un nuovo account. Anche Easel.ly è uno strumento gratuito che offre moltissimi modelli per creare un curriculm infografico unico nel suo genere e che attira l'attenzione dei selezionatori. A Kinzaa, invece, si può accedere attraverso le credenziali Facebook e dopo l’acquisizione dei dati dal profilo LinkedIn viene creato un curriculum infografico focalizzato sulle capacità e il percorso lavorativo della persona. A differenza degli altri siti Kinzaa consente di esprimere le preferenze sull’ambiente di lavoro. Infogr.am è uno dei tool più intuitivi che offre gratuitamente la possibilità di scegliere fra 20 modelli, 35 grafici interattivi e più di 500 mappe per visualizzare i dati in modo creativo.

Il videocurriculum è la vera rivoluzione del mercato della ricerca/offerta di lavoro, è l’evoluzione del documento classico e il selezionatore può farsi un’idea immediata sulla personalità dei candidati. In America è da qualche anno che viene utilizzato, mentre in Italia è da poco che è stato diffuso. Nel tempo - la video-candidatura - potrebbe diventare parte integrante del processo di selezione. Questa modalità di presentazione si è diffusa anche grazie all’utilizzo di You Tube. Le differenze dal classico curriculum sono molte dato che il “datore di lavoro” può vedere subito chi ha di fronte, come si presenta, come interagisce, l’aspetto fisico e la sua esperienza lavorativa. Il mostrare la propria personalità con estrema rapidità è uno dei vantaggi del video-curriculum - rispetto a quello tradizionale - mentre uno degli svantaggi è doversi mostrare di fronte a una telecamera se non si ha dimestichezza o se si è timidi. Un mezzo efficace che offre l’opportunità di attirare l’attenzione con più velocità. Ma come si realizza? Basta un semplice smartphone o una webcam e una connessione per poter caricare la presentazione su YouTube che può avere una durata di massimo 2 minuti. Ovviamente al selezionatore è necessario inviargli un documento classico come una presentazione o il curriculum e inserire all’interno il link del video-curriculum. Per realizzare un buon video-curriculum ci si deve vestire in maniera adeguata, parlare con calma, guardare l’obiettivo, iniziare il discorso presentandosi, il filmato non deve essere troppo corto o troppo lungo e ringraziare alle fine del discorso il recruiter per l’attenzione.

Uno strumento strategico è rappresentato dai TED Talks, dei format di video in cui ci si focalizza su una tematica, di una durata massima di 18 minuti in cui vengono filmate e prodotte anche le TED Conferences. Tutte queste iniziative sono organizzate da TED, l’organizzazione non profit che gestisce in tutto il mondo conferenze in diversi ambiti - come quello scientifico, tecnologico, economico, artistico, culturale e del design - con l’obiettivo di cambiare il mondo tramite la diffusione di idee innovative. Attualmente molte aziende richiedono – oltre il curriculum – l’invio di un video in formato TED in cui ci si presenta e ci si focalizza su un argomento determinato che può essere un particolare del proprio cv. Un vero e proprio cambiamento delle modalità di invio della candidatura.

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