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H-Farm, a Treviso il nuovo campus dedicato all'innovazione

Sostenibile, autosufficiente dal punto di vista energetico nonché costruito secondo i criteri dell’architettura diffusa, con solo il 10% edificato sui complessivi 51 ettari su cui si sviluppa. Lo spazio inaugurato da H-Farm (il più noto incubatore italiano di startup), a Ca' Tron, in provincia di Treviso, è un luna park per chi coltiva nel nostro paese il sogno di costruire un futuro tutto all'insegna dell’innovazione e del green. A proposito di green: lo spazio restante nell’area è adibito a parco attrezzato e area boschiva (con oltre 3.500 alberi che si stagliano nel verde), aperti al pubblico.

L’ambizione del progetto inaugurato a Treviso è di creare un nuovo modello dove scuola, mercato e mondo dell’innovazione collaborino fianco a fianco alimentandosi l’uno con l’altro, dando vita in questo modo alle migliori condizioni per lo sviluppo di una nuova economia e un bacino di talenti unico a cui potrà attingere l’intero Paese. Il tutto, infatti, è retto da tre principi-pilastro: la formazione completa, la trasformazione digitale e l’innovazione rivolte alle imprese. E in questo senso è fondamentale proprio il concetto di farm, di una zona che si auto-alimenta per immaginare e progettare il futuro alimentando l’esterno per costruirlo.H-Farm ospita sistemi fotovoltaici di accumulo e di scambio in rete di energia; il Campus è dotato di  un impianto da oltre 1,2 MW distribuito sulle coperture dei nuovi edifici che permette di utilizzare l’energia solare, rinnovabile e locale, per coprire buona parte dei propri consumi. Il parcheggio è dotato di colonnine elettriche per incentivare una mobilità a impatto zero e sono disponibili 500 tra bike, e-bike, caddy car e monopattini elettrici. L’intervento è stato realizzato interamente a cubatura zero, grazie al recupero di volumi di strutture in stato di abbandono e all'abbattimento di una ex base militare della zona.

Lo sviluppo di questa nuova area, assieme ai principi che la sostengono, raccontano l’evoluzione di una realtà come H-Farm, nata nel 2005 come incubatore d’impresa, e fondata da Riccardo Donadon, ha come mission quella di accompagnare le imprese verso la trasformazione digitale e dal 2015 punta anche sull’offerta educativa. Attualmente la società fattura circa 60 milioni di euro ogni anno e punta a raddoppiare la cifra entro il 2024. Stesso discorso di crescita per il nuovo campus nel trevigiano: se oggi conta su 450 studenti, l’obiettivo è di stabilizzarsi entro qualche anno su quota 2mila partecipanti ai corsi e alle attività collaterali previste all'interno di questo spazio. Il cuore dell’attività, vale a dire l'accelerazione di impresa, è visibile dalle modalità formative. Le lezioni sono interamente in lingua inglese, sono attivi diversi laboratori adibiti all’apprendimento in realtà virtuale, della robotica e della stampa 3D. Il college offre tutti i percorsi formativi post diploma superiore, sia universitari che professionalizzanti, dalla laurea triennale ai master fino ai percorsi per riqualificare e arricchire le competenze di quanti già lavorano: si va dal marketing digitale all’intelligenza artificiale e ancora allo sviluppo tecnologico.

L’International School presente nel campus adotta il metodo “Baccalaureate” e l’adaptive learning. Oltre alle materie tradizionali come inglese, matematica, storia e scienze è previsto l’insegnamento dei principi fondamentali della programmazione, della computer grafica, dell’animazione 3D e dello storytelling.

Lo studentato presente nella struttura prevede fino a 244 posti letto, mentre il centro sportivo è composto di un palazzetto e oltre 5mila metri quadri scoperti che ospitano campi dedicati a diversi sport: si va dal tennis, al rugby, ma sono stati realizzati anche uno skate park e un percorso per le biciclette da cross. Entro i prossimi mesi verrà completata la “Library”, uno spazio centrale che comprenderà al suo interno una biblioteca e un auditorium e che collegherà le strutture principali.

Da segnalare, inoltre, le collaborazioni con altre prestigiose strutture formative: per la parte accademica, ad esempio, al momento il nuovo campus H-Farm di Treviso ha coinvolto l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Di certo si tratta di uno spazio che ha l’ambizione di diventare centrale per la costruzione del prossimo futuro nel nostro paese.

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