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Lanieri, la startup dell'eleganza "su misura"

Acquistare online è diventato oramai tanto comune quanto comodo, ma certi prodotti potrebbero essere difficilmente acquistabili stando seduti sul divano di casa propria. È il caso di un buon capo d’abbigliamento su misura ed è proprio in questo campo che la startup italiana Lanieri si è inserita in maniera vincente. L’idea di creare un ecommerce di abiti su misura è nata nel 2012 per mano del 35enne Simone Maggi e il 33enne Riccardo Schiavotto. “La tecnologia è sempre stata la nostra passione – dicono i due – e l’abbiamo fusa col valore aggiunto del nostro prezioso made in Italy, dando così vita alla prima piattaforma online dedicata all’eleganza maschile su misura”. Ciò che fa maggiormente la differenza in questo settore è la qualità che si propone: i tessuti sono tutti italiani; Lanieri lavora in stretta collaborazione con i principali lanifici d’Italia, quali Zegna, Reda e Loro Piana e la produzione dei capi avviene interamente in Italia.

Ma come si fa a prendere le misure precise di un abito, senza essere fisicamente davanti a un sarto? Il processo di “presa misure” di Lanieri è geniale, in quanto è stato ideato un complesso algoritmo, che ricevute una serie di misurazioni che prende l’utente in autonomia (tempo totale necessario circa 15 minuti) è in grado elaborare questi dati e trasformarli nelle misure perfette del capo finito. Cosa importante, non serve essere sarti professionisti o matematici per raggiungere l’obiettivo, perché nell’apposita sezione del sito di Lanieri, tutte le misurazioni che il cliente deve prendere vengono guidate passo passo da un comodo video tutorial. “La prima difficoltà riscontrata nel mettere in vendita capi su misura è stata rendersi conto che l’utente medio era diffidente – spiegano Schiavotto e Maggi - difatti tutti storcevano il naso nel sapere di acquistare un abito su misura online, da casa, senza essere fisicamente davanti a un sarto. Comunque abbiamo superato il problema in due modi - continuano - da un lato migliorando sempre più il nostro algoritmo e semplificando l’utilizzo per gli utenti online e dall’altro aprendo otto atelier fisici in Europa, che hanno rafforzato la nostra immagine e affidabilità”. “L’utente va sempre coccolato – aggiunge Maggi – e ha bisogno di essere rassicurato e sapere che volendo c’è sempre la possibilità di fare riferimento a un luogo fisico reale per domande o problematiche varie”.

Gli store Lanieri attualmente sono presenti in Italia a Milano, Torino, Bologna, Roma e Biella. “Recarsi presso un nostro atelier è sempre utile – dicono i fondatori – dato che lì è sempre possibile farsi prendere le proprie misure da un nostro style advisor di fiducia, che poi le registra in un profilo utente online. In questo modo - aggiungono - i nostri clienti registrati potranno poi fare acquisti comodamente e velocemente, tramite la connessione internet, dovunque essi siano, senza dover comunicare nuovamente alcuna misurazione”.
Non manca poi la presenza di Lanieri all’estero, con atelier a Parigi, Zurigo e Bruxelles. “Circa il 50% del nostro fatturato è realizzato fuori dall’Italia - afferma Schiavotto - in ambito internazionale il marchio made in Italy è vincente, perché è un segno distintivo di qualità e attenzione per il cliente”.

La startup italiana ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali per l’innovazione messa in campo nel settore della moda made in Italy: proprio recentemente il premio Giovani Imprese di Altagamma e prima ancora, per due anni consecutivi, il prestigioso Netcomm Ecommerce Award nella categoria abbigliamento e accessori e l'anno scorso il premio nazionale di Confcommercio per l'innovazione nei servizi. “Il segreto è stare sempre al passo con i tempi e avere sempre idee nuove", spiegano da Lanieri, "ad esempio, ultimamente abbiamo sviluppato la fast delivery per la camicia, che permette al cliente di avere in appena quattro giorni, un capo su misura a casa propria. La velocità in questo campo è fondamentale - concludono - così come anche la maggior flessibilità possibile nei metodi di pagamento e per questo, non troppo tempo fa abbiamo permesso ai nostri utenti di pagare i nostri prodotti anche tramite la nota moneta virtuale Bitcoin”.

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