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MyNet, la piattaforma per la gestione delle risorse umane

In un’epoca in cui stiamo vivendo le relazioni interpersonali e lavorative “a distanza”, tra le questioni che devono essere affrontate in ambito professionale, c’è sicuramente quella della gestione delle risorse umane. L’utilizzo della tecnologia è di grande aiuto e, proprio per le rinnovate esigenze, l’evoluzione delle strumentazioni informatiche è diventata ormai una necessità.

Ed ecco che nascono piattaforme e dispositivi, funzionali alla nuova organizzazione del lavoro, come MyNet, che si presenta come “la soluzione all-in-one per la gestione delle risorse umane”. Si tratta di una piattaforma unica pensata per comunicare, condividere e pianificare. “MyNet è un’app nata nel momento in cui un’importante azienda friulana ha richiesto alla nostra agenzia di marketing uno strumento per la comunicazione interna – racconta Manuele Ceschia, CEO di MyNet -. In brevissimo tempo altre tre aziende friulane si sono dimostrate interessate al prodotto e lo hanno acquistato. La startup MyNet è nata così, per rispondere alle esigenze delle aziende, ma soprattutto dei loro collaboratori. Grazie a un contributo europeo, inoltre, abbiamo potuto riscrivere completamente la piattaforma digitale, migliorandola rendendola dinamica e scalabile”.

Il team è composto da sette persone, con ruoli ben distinti, dallo UX designer all’innovation manager, dal project manager al direttore commerciale. Ma come funziona la piattaforma? “L’app è scaricabile sullo smartphone, la rivoluzione digitale ha infatti trasformato gli smartphone in veri e propri “luoghi” nei quali sviluppare non solo attività sociali, ma anche lavorative. E proprio lo smartphone diventa il veicolo utilizzato da MyNet per ripensare e riordinare i flussi di comunicazione rivolti non solo dall’azienda al dipendente, ma anche viceversa, facilitando così l’interazione fra le varie posizioni e funzioni aziendali”, spiega Ceschia.

“A seconda dei moduli che l’azienda decide di attivare, MyNet può avere diverse funzionalità. Sicuramente le più “gettonate” sono quelle legate alla timbratura del cartellino digitale, il modulo per la richiesta ferie, permessi e malattia e quello per la gestione documentale. Con quest’ultimo modulo l’azienda può condividere documenti con tutti i dipendenti o direttamente con i singoli, richiedendo anche la notifica di avvenuta lettura, come nel caso della busta paga, della documentazione relativa alla privacy oppure legata alla sicurezza sul lavoro”, spiega il Ceo.

I benefici, secondo il manager, sono il miglioramento del clima lavorativo, la riduzione dell’uso della carta e delle emissioni di Co2, il maggiore rispetto della mission aziendale, la maggiore efficienza e trasparenza dei processi aziendali, impattando sul bilancio sociale dell’azienda e contribuendo all’innovazione interna.

“MyNet permette di scegliere tra moduli e applicazioni utili all’integrazione del software con altri gestionali aziendali già in uso. Si compone di un’interfaccia utente App, dedicata al personale, e una di Back Office per facilitare il lavoro degli amministratori; è personalizzabile e disponibile in 24 ore che si evolve secondo le richieste del cliente”, racconta il Ceo.

All’inizio la startup ha riscontrato qualche difficoltà. “Sin dall’inizio abbiamo dovuto interagire con il mondo HR, pur non conoscendone a fondo dinamiche ed esigenze. In un primo momento, la mancata conoscenza dei tecnicismi caratteristici di questo settore ha avuto delle ripercussioni per quanto concerne le trattative commerciali. Con il tempo, però, grazie ai feedback ricevuti dai nostri clienti e delle consulenze con addetti ai lavori, siamo stati in grado di implementare e migliorare la piattaforma sempre di più”, racconta.

Il settore delle risorse umane ha certamente molti competitor. “La nostra forza è quella di offrire all’azienda un’unica soluzione che sia in grado di rispondere a qualsiasi esigenza di comunicazione aziendale, non semplicemente alle classiche necessità del settore HR – spiega Ceschia -. MyNet, inoltre, è disponibile in sole 24 ore e prevede una completa personalizzazione grafica, con la possibilità di inserire logo e colori istituzionali per renderla a tutti gli effetti l' App aziendale”.

Al momento l’80% dei nostri clienti è composto da aziende italiane tra i 50 e gli 800 dipendenti – continua il Ceo -, suddivisi tra uffici e produzione. Da gennaio 2021 stiamo lavorando sull’internazionalizzazione attraverso un network di business partner che aiutino a far conoscere MyNet nei loro stati, offrendo in lingua madre la stessa assistenza che noi offriamo in Italia. Inoltre, stiamo lavorando per creare una rete di imprese che possano presentarsi integrando i loro servizi con quelli di MyNet: una vera e propria rete d’impresa”.

Un valore aggiunto consiste nella collaborazione con Onlus e Organizzazioni non profit. “Tutto è partito nel pieno dell’emergenza Covid, quando un’associazione che lavora con persone con sindrome di Down ci ha chiesto di poter utilizzare MyNet come strumento che li agevolasse nel seguire le persone, nonostante la distanza imposta dall’emergenza sanitaria. Dato che non avevano a disposizione budget da investire, abbiamo deciso di aiutarli a titolo gratuito. Da questo a pensare di fornire gratuitamente MyNet anche ad altre onlus è stato un attimo”.

Per le Organizzazioni non profit le funzionalità della piattaforma da sfruttare sono varie: dalla condivisione delle informazioni in modo veloce e sostenibile (eliminando l’uso della carta) alla raccolta di informazioni, opinioni e suggerimenti attraverso questionari personalizzati che favoriscano il coinvolgimento degli iscritti nei processi decisionali; dalla organizzazione di eventi e incontri fino alla gestione della documentazione, così da poterla archiviare e rendere facilmente consultabile agli utilizzatori della app. “Oltre a fornire l’utilizzo gratuito della piattaforma – conclude Ceschia - l’impegno è rivolto anche alla formazione e al supporto delle persone che dovranno farne uso, in modo da renderle autonome nell’utilizzo e permettere loro di trarne il massimo in termini di benefici”.

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