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Nasce AEA, la prima accademia italiana di alta formazione per tecnici aeronautici

Aircraft Engineering Academy, un’accademia innovativa e la prima in Italia a fornire oltre alla formazione anche la pratica con assunzione diretta. Una grande opportunità per i giovani ma anche per il mercato italiano. La sede di AEA si trova a Bergamo e nasce dalla sinergia tra Seas - compagnia di servizi specializzata nella manutenzione di aerei e nella gestione delle operazioni a terra - e l’Istituto San Carlo di Verona. Ma come è nata questa sinergia? “Seas è una società di manutenzione - racconta Alessandro Cianciaruso, Ceo di Seas - che in esclusiva si occupa della manutenzione della flotta del cliente Ryanair su tutto il territorio nazionale italiano. L’ISC, Istituto San Carlo di Verona è un istituto certificato Enac parte 147 vale a dire che può fornire la formazione teorica per l’ottenimento della licenza di manutentore aeronautico. Queste sono le due realtà da cui è nata l’idea dell’Accademia. In più da studi fatti dalla Boeing, uno dei due leader mondiali del mercato della produzione mondiale, l’altro è l’Airbus, si stima che nei prossimi 20 anni saranno ricercati sul mercato 750.000 tecnici, chiaramente è stata fatta una mappatura a livello mondiale dove circa 130.000 tecnici serviranno al panorama europeo e un 20% di questa cifra sarà destinato al panorama italiano”.

Per diventare tecnico aeronautico è necessario acquisire l’equivalente del brevetto del pilota che si ottiene con un percorso formativo teorico e pratico che dura 4 anni e si svolge prima in un istituto certificato e poi in un’azienda tramite un tirocinio. “In Italia non c’è nessuna realtà che fornisce il pacchetto completo dei 4 anni - prosegue Alessandro Cianciaruso - noi abbiamo voluto un format nuovo unendo la parte teorica, con 13 esami, a quella pratica in cui i ragazzi vengono assunti gli ultimi due anni. Il pacchetto costa 16mila euro, un prezzo molto più basso rispetto gli standard europei che non offrono poi opportunità occupazionali. I primi due anni hanno un costo ma dal terzo anno il ragazzo inizia a percepire uno stipendio di circa 1.200 euro al mese e così rientra dell’investimento fatto in due anni, alla fine del quarto anno gli viene rilasciata la licenza e lo stipendio si aggira intorno ai 3mila euro netti. Una grande opportunità per ragazzi di 22 o 23 anni”.

Per accedere all’Accademia l’unico requisito fondamentale è la conoscenza dell’inglese perché i corsi e i libri su cui si deve studiare sono tutti in questa lingua e alla fine dei due anni per poter iniziare il praticantato, con l’assunzione, i ragazzi devono avere terminato tutti gli esami. “Al momento non ci sono borse di studio ma stiamo cercando delle forme di sovvenzionamento per poter aiutare i ragazzi che non riescono economicamente a partecipare. Inoltre abbiamo ricevuto moltissime richieste di partecipazione, le prime sono state 60 non appena annunciato dell’apertura. Nella prima settimana abbiamo avuto 15 richieste da ragazzi di Verona e a quel punto abbiamo pensato di dare la possibilità a questi 15 ragazzi di iniziare il corso prima di Gennaio, anticipandolo a fine ottobre direttamente a Verona perché il nostro partner ha la sede lì. Il secondo corso inizierà a gennaio 2019” conclude il Ceo di Seas. Una grande opportunità per i ragazzi e una certezza per il loro futuro lavorativo.

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