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Ortobee, il progetto d'impresa di giovani genovesi

Matteo Rizzitano e Davide Moro, due 30enni genovesi hanno deciso di “mettere da parte” il loro lavoro stabile da dipendenti presso una carrozzeria ligure, per dare spazio al loro spirito imprenditoriale in ambito agricolo, Ortobee. “Lavoriamo insieme dal 2015 nella stessa autocarrozzeria – raccontano i due – e da qualche mese siamo passati al part time per poterci dedicare al nostro progetto d’impresa. L’intenzione sarà poi probabilmente quella di lasciare del tutto l’attività di carrozzeria, perché è faticoso fare entrambe in contemporanea. Da poco – aggiungono - è entrata nella rete anche la nostra amica Livia Banchero, proprietaria del bellissimo appezzamento di terra vicino alla Torretta Di Quezzi, dove attualmente stiamo lavorando”.

Ortobee è anzitutto un’idea, ovvero quella di riavvicinarsi alla natura, coltivando la terra in modo responsabile, rispettando i tempi della stagionalità, curando gli animali come se fossero parte della famiglia e recuperando terreni incolti da anni, nel tentativo di rivitalizzare il territorio. “Un giorno – dicono Matteo e Davide -, durante una pausa pranzo a lavoro, ci siamo guardati negli occhi e ci siamo chiesti: perché non provarci? D’altronde agricoltura e apicoltura sono le nostre passioni da anni ormai. Bisogna anche ringraziare i professionisti che ci hanno supportato fin dall’inizio e che ad esempio ci hanno permesso di fare agevolmente ricorso ad alcuni bandi specifici previsti dal Psr della Regione Liguria per il periodo 2014-2020”.

Il duro lavoro ha portato i ragazzi oggi a vedere i primi frutti: “Ora siamo nel pieno della coltivazione – spiega Matteo - e il nostro motto è portiamo a casa vostra tutto lamore e la dedizione per il nostro lavoro. Per farlo abbiamo cercato sin da subito, tramite i social network, di accompagnare i nostri followers nel percorso precedente al raccolto, mostrando loro l’attività di pulizia e recupero dei terreni, di lavorazione della terra e di semina, che abbiamo effettuato nel tempo”. “Ogni giorno cerchiamo di raccontare ai genovesi cosa mangiano – continua Davide - e come vivono le nostre galline, rigorosamente libere e allaria aperta; con cosa concimiamo la terra; come trattiamo le arnie e come potiamo gli alberi, aggiornandoli sugli avanzamenti della nostra produzione”.

La promozione di Ortobee passa per il web, con il sito ufficiale e i “canali social”, Facebook e Instagram. “Mostriamo ogni giorno quello che facciamo tramite le stories su Fb e Instagram – spiegano i due ragazzi - allo scopo di raccontare in presa diretta e in modo assolutamente spensierato e spontaneo, il nostro progetto”.

L’obiettivo a breve-medio termine è quello di offrire ai cittadini genovesi prodotti di qualità, coltivati a pochi km di distanza dalle loro case, garantendone la provenienza. “Vogliamo farlo con le nostre cassette del contadino – dicono Davide e Matteo -, piene di frutta, verdura, uova, miele e olio prodotti direttamente da noi o provenienti da nostri partners, come carne e formaggio”. L’idea è anche quella di coinvolgere realtà del territorio che condividano la filosofia di produzione agricola tipica di Ortobee, allargando le maglie della rete e ampliando il catalogo dei prodotti da offrire ai clienti.

Sul lungo periodo poi, si vorrebbero sfruttare al massimo tutte le potenzialità del terreno in uso: “Ampliando l’attività di apicoltura – afferma Matteo -, che oggi è già innovativa grazie all’acquisto di un dispositivo tecnologico che consente di controllare anche da remoto e senza disturbare gli insetti, la vita negli alveari e trasformando in una struttura ricettiva un magnifico rudere che si trova qui in zona, grazie anche al prezioso supporto di Livia”.

Consigli per altri giovani interessati ad avviare una propria attività? “Non demordere mai – dicono in coro Davide e Matteo – provando in ogni modo ad assecondare i propri sogni. Fortunatamente ai giorni nostri esistono tanti strumenti che possono aiutare i giovani come noi che vogliono intraprendere un percorso professionale autonomo. L’anno scorso per noi è stato fondamentale il confronto costante con chi, già da anni, svolgeva l’attività di imprenditore agricolo. Per questo, nel nostro piccolo, ci piacerebbe poter essere di aiuto per chiunque vorrà contattarci, anche solo per un consiglio o una chiacchierata”.

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