provincia di: Tutte
Seguici:

Cerca sportello

più vicino a te per orientarti nel lavoro

Primo impiego o reinserimento nel mercato del lavoro? CV Start ti aiuta!

A febbraio scorso è nato CV Start, progetto strategico della marketing agency milanese Brandsavetheworld, che si prefigura come un vero e proprio hub di personal jobber & career advisor, con l’obiettivo di migliorare l’immagine professionale di chi vuole cambiare o trovare lavoro.

L’idea è di Silvia Natale, Senior Recruiter con nove anni di esperienza alle spalle nel settore. “Dopo un’attenta analisi del mercato – racconta la giovane - e forte di un punto di osservazione privilegiato nell’ambito delle risorse umane, ho deciso che era giunta l’ora di passare dall’altra parte della barricata, ovvero da quella dei candidati. Da questa nuova prospettiva vedevo curricula redatti e strutturati male, personal branding trascurato e in generale storytelling poco ingaggiante in occasione dei colloqui”. In questo ambito, Natale ha quindi intravisto un’opportunità e per certi versi, anche una missione: “Aiutare chi cerca lavoro - afferma la Senior Recruiter -, facendo emergere dall’anonimato le proprie professionalità e competenze, trasformando quest’ultime in armi efficaci per competere con successo nella ricerca di nuove occasioni lavorative”.

Il progetto è risultato appetibile fin da subito. “Il mio primo post su LinkedIn inerente CV Start - racconta Natale - raggiunse le 50mila visualizzazioni in poche ore. Un battesimo davvero emozionante e sfidante, che testimonia come la nostra realtà sia utile, richiesta ed efficace”.
“La nostra realtà è una sorta di Job Angel - continua Natale - che si prende cura dei candidati dalla A alla Z, tramite il supporto di professionisti capaci. L’offerta dei servizi, come l’analisi delle competenze, il cv restyling, la preparazione per i colloqui di lavoro e la revisione del proprio profilo LinkedIn è rivolta a manager e impiegati, ma non solo. Sono tanti infatti i neolaureati e liberi professionisti che si rivolgono a noi”. Oltre il 50% dei clienti attuali è lombardo, mentre la parte restante proviene dal Sud Italia e dall’estero, soprattutto Regno Unito, Brasile e Svizzera. Le attività comunque riguardano anche le aziende: “Il focus in tal caso è su progetti personalizzati di Employer Branding – spiega Natale - perché aiutare a trattenere e attirare talenti è una delle sfide più appassionanti per chi fa il nostro mestiere”.

L’obiettivo per il futuro di CV Start è chiaro: crescere su tutto il territorio nazionale per divenire nel tempo un punto di riferimento sia per il mondo dei candidati, sia per enti, istituzioni e associazioni. Fra i sogni nel cassetto, anche strutturarsi meglio per offrire progetti formativi e di orientamento ancora più efficaci e concreti.

Tema centrale di questa esperienza milanese è quindi quello della cosiddetta web reputation. “Oggi - afferma Natale - nel mondo delle relazioni professionali, non curare la propria web reputation significa precludersi ottime possibilità di connection strategiche e di conseguenza di nuove opportunità di carriera. Un’immagine curata dei contenuti coerenti con il proprio posizionamento professionale e un linguaggio che ben rappresenti ed esalti le competenze chiave sono tutti aspetti che favoriscono un candidato nel mostrarsi pubblicamente come appetibile in caso di verifiche da parte di un azienda o di una società di ricerca e selezione personale. Sempre più spesso – continua la manager – accade che dopo aver letto un curriculum, il recruiter cerca in qualche modo conferma di vari fattori sui canali social del candidato stesso”.

Visto l’ambito in cui opera CV Start e l’esperienza di Natale è lecita una domanda: più difficile trovare il primo impiego o reinserirsi nel mercato del lavoro? “Le difficoltà di chi cerca il primo impiego dopo una laurea o master non sono poche – risponde – perché un cv senza esperienze parte in svantaggio anche per posizioni entry-level. Pure reinserirsi nel mercato del lavoro dopo un lungo periodo di inattività è arduo, ma non impossibile, se si lavora bene sui propri punti di forza e sulla propria capacità di adattamento in nuovi contesti. A prescindere dalla situazione – conclude Natale - il nostro compito è quello di creare uno storytelling positivo che possa fare breccia, meglio se supportato da punti di unicità e competenze tecniche verificabili e spendibili trasversalmente in ambiti differenti”.

Copia il contenuto: Stampa il contenuto: