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Rome is More: Carolina lascia il lavoro per realizzare un sogno

Da architetto a responsabile marketing di un’azienda con contratto a tempo indeterminato a felice startupper creativa. Carolina Venosi a soli 29 anni ha raggiunto il suo obiettivo grazie a Rome is More, un’idea diventata progetto e nata durante il suo Erasmus. 

“Rome is More in realtà - racconta Carolina Venosi - è nato fuori dai social diversi anni fa quando ero in Erasmus in Francia, a Parigi, dove spiegavo a voce le parole in romano agli amici stranieri conosciuti lì. Un anno fa ho avuto l’idea di trasferire questo progetto sui social per raccogliere tutti questi significati”.  

Da una pagina Facebook e una Instagram – con cui ha raggiunto rispettivamente circa 77mila follower e 190mila follower – è partito il progetto Rome is More che ha riscosso tantissimo interesse da parte del pubblico ma soprattutto dei giovani con i vari detti in romano come “Daje” e non solo.
Ma oltre ai giovani, anche gli stranieri sono interessati a questo progetto? “Il pubblico di Rome is More è più italiano che straniero, coinvolge anche chi non è originario di Roma ma che ama la romanità. La pagina - prosegue la fondatrice del progetto – è seguita un 20% da stranieri e un 80% da italiani e per questo ho aperto un’ecommerce a luglio e da poco ho iniziato a spedire all’estero perché non ero ancora preparata, ma viste le richieste di ordini anche da fuori ho deciso di organizzarmi”.

Così Carolina - che ha deciso di lasciare il contratto a tempo indeterminato per seguire i propri sogni e raggiungere i propri obiettivi - racconta: “Ho lasciato una posizione sicura ma l’ho fatto con estrema cognizione di causa nel senso che è stata una decisione che ho maturato in diversi mesi, proprio per dare una chance a quello che era il mio sogno personale: quello di realizzare qualcosa di mio. Secondo me in determinati momenti della propria vita - prosegue - se si ha questa propensione vale la pena darsi un’opportunità e per me era quello il momento. Se poi non dovesse andare mi rimetterò alla ricerca, ovviamente mi ha spaventato molto prendere questa decisione ma allo stesso tempo avere un piano mi ha dato sicurezza per prendere questa scelta coraggiosa ma sicuramente ragionata”.

Oltre ai canali social e all’e-commerce ci sono altri progetti ideati da Carolina Venosi e che stanno per partire, come Italiansays “che sarà una community dove raccogliere diverse realtà di tutte le regioni con i vari dialetti. Mi piace l’idea di creare questa grande famiglia con cui affrontare e gestire la discussione delle diversità linguistiche italiane. Italiansays è un progetto ancora in fase di lancio - svela l’ideatrice - che prevedo di lanciare entro la fine del 2019 dove ho raccolto realtà nate sulla scia di Rome is More per promuovere le diversità linguistiche e raggiungere insieme l’obiettivo comune”.

Inoltre, grazie al successo che ha riscosso questo progetto, è stato pubblicato un libro Veni Vidi Daje che era in prevendita online ed è uscito ufficialmente il 12 novembre nelle librerie. “La proposta - racconta Venosi - mi è arrivata dalla Mondadori con la BUR Rizzoli, la casa editrice con cui esce il libro, e all’inizio pensavo fosse uno scherzo, ovviamente è una bella soddisfazione poter pubblicare con una casa editrice così grande e nota. Nel libro è presente una raccolta dei detti già pubblicati e un 50% di parole inedite, il libro racconta e spiega un po’ tutto il lavoro di Rome is More di instagram”.

Qualche consiglio utile per chi vuole avviare un’attività o per chi è alla ricerca di un lavoro? “Ai ragazzi che sono alla ricerca di un lavoro o che vogliono avviare un proprio progetto personale, visto che avendo partecipato a incontri all’università e a conferenze mi capita spesso di incontrare persone che hanno progetti ma non riescono a realizzarli, voglio dire: le idee si devono concretizzare! Molti ragazzi dicono che non sono fatti per avere un capo, per questo vogliono aprire un progetto loro e credo sia un errore perché in generale l’esperienza lavorativa, anche la più piccola, la più diversa come io stessa ho fatto con tanti lavori differenti dall’architetto alla hostess, all’agenzia di comunicazione mi sono serviti per fare quello che sto facendo oggi. Io credo che non ci si debba gettare in un progetto proprio senza avere fatto dell’esperienza lavorativa anche perché se non hai mai avuto un capo, secondo me, non saprai mai fare il capo. Invece per chi cerca un lavoro è importante essere più attivi ed emergere. Il modo in cui ti presenti è fondamentale sia ai colloqui che nella ricerca di un lavoro. Un consiglio che posso dare, dopo un colloquio di lavoro, è quello di scrivere su LinkedIn al recruiter o inviare una email per avere un feedback, perché così si rimane più impressi nella mente della persona”, conclude Carolina Venosi.  

Quella di Rome is More e della sua fondatrice può essere un’esperienza che può essere presa da esempio da tante persone che vogliono seguire i propri sogni e renderli concreti.

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