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TaskRabbit, la piattaforma digitale per l'incontro domanda-offerta

Mettere in contatto fra loro domanda e offerta di lavoro per commissioni, piccoli lavori e similari è l’obiettivo di TaskRabbit, piattaforma digitale “made in Usa”, che a fine marzo scorso ha aperto le porte dei propri servizi anche in Italia. “Siamo nati nel 2008 - racconta Giulia Forlini, Tasker Success Associate per l’Italia – e nel corso di questi 13 anni ci siamo ampliati fino a raggiungere migliaia di città in 8 diversi Paesi. Nonostante ciò, TaskRabbit resta una piattaforma locale, perché mette in contatto coloro che hanno bisogno di un aiuto con i lavori di casa, con Tasker (chi offre la propria prestazione, ndr) della stessa comunità locale che hanno le giuste competenze e sono in grado di aiutarli. TaskRabbit  - continua - è una piattaforma digitale unica nel suo genere, poiché per la prima volta viene preso in considerazione un segmento del mercato del lavoro molto ampio e variegato, ma finora spesso relegato a una posizione secondaria e affidato al passaparola; svolto magari in maniera piuttosto informale”.

Lo sbarco nella nostra Penisola è avvenuto anche grazie al supporto del Gruppo Ingka (Ikea), noto colosso svedese che nel 2017 ha acquistato la startup di San Francisco, che conta 250 dipendenti. Questa operazione commerciale ha incrementato decisamente il bacino di utenti per TaskRabbit (sede europea centrale a Londra), dato che ha aggiunto per i Tasker la possibilità di fornire i propri servizi anche per montare i mobili Ikea.

TaskRabbit aiuta a creare nuove opportunità di lavoro, sia per coloro che intendono guadagnare qualche extra, sia per chi invece ne vuol fare la propria principale fonte di reddito. TaskRabbit mette in comunicazione clienti e Tasker e aiuta questi ultimi nelle “attività” di back-end, cosicché possano dedicarsi esclusivamente a fornire un servizio di alta qualità. “Accettiamo le registrazioni di tutte le persone interessate a sfruttare le proprie abilità e capacità – spiega Forlini - e che hanno tempo per guadagnare qualche extra. Considerata la vasta gamma di mansioni offerte c’è spazio per tutti i livelli di competenza e tra l’altro molti dei nostri lavori non richiedono che il lavoratore possieda un proprio mezzo di trasporto. Su TaskRabbit sono disponibili circa 50 differenti tipologie di servizi – prosegue la donna -, dalle piccole riparazioni domestiche al giardinaggio, dalle pulizie alla tinteggiatura. Si tratta per lo più di commissioni e mansioni generiche, per le quali non è necessario possedere speciali competenze tecniche, ma a tutti è richiesta affidabilità e per alcune mansioni, come ad esempio quella del montaggio dei mobili, un’abilità da tuttofare”.

Altro fattore interessante del portale è che ciascun Tasker è libero di fissare le proprie condizioni e tariffe di lavoro. “Un elemento di sicuro interesse per gli utenti – afferma Forlini -; basti pensare che da quando è stata lanciata in Italia, a marzo 2021, TaskRabbit conta oltre 4mila registrazioni da parte di candidati Tasker”. TaskRabbit si basa chiaramente anche su un sistema di feedback: “Al termine del lavoro – prosegue Forlini - sia il cliente, sia il tasker possono pubblicare sul sito la loro recensione e valutare positivamente o negativamente l’esperienza conclusa”. Le recensioni dei clienti sono pubblicate su TaskRabbit e sono visibili a tutti, invece quelle dei Tasker no. Tuttavia, ove un cliente ricevesse da un Tasker una recensione negativa, TaskRabbit farà in modo che il Tasker non riceva prenotazioni da parte del cliente che ha recensito in maniera negativa. A livello economico, in Italia non vi sono tariffe orarie minime stabilite dalla Legge, ma secondo le previsioni aziendali, sulla base del trend attuale e delle registrazioni effettuate, la tariffa oraria media richiesta dai tasker nel nostro Paese oggi è di circa 15 euro. Inoltre i Tasker possono registrarsi al portale in maniera assolutamente gratuita. “Globalmente parlando – conclude Forlini – solo nell’ultimo anno abbiamo registrato un milione di clienti che hanno usufruito di quasi due milioni di servizi attraverso la nostra piattaforma”.

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