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Viaggio negli ITS. In Toscana si coniuga ambiente e tecnologia

Ambiente, sostenibilità, efficienza energetica. Sono temi di grande attualità che oggi, in piena emergenza sanitaria, economica e ambientale acquistano una rinnovata importanza. Per questo, l’offerta formativa dell’ITS energia e ambiente a Colle di Val d'Elsa, in provincia di Siena, rappresenta un valido punto di riferimento nel panorama degli Istituti Tecnici Superiori.

Con una percentuale di occupabilità oltre l’80%, i diplomati riescono a inserirsi subito nel mondo del lavoro. “L’alta percentuale di occupabilità deriva innanzitutto dalla natura dei nostri corsi – spiega Francesco Macrì, Presidente della Fondazione ITS Energia e Ambiente – , corsi che vengono realizzati partendo dai reali bisogni delle aziende in termini di competenze altamente qualificate e specializzate. Ѐ fisiologico dunque l’assorbimento occupazionale di quelle stesse figure professionali che al termine del percorso di studi sono immediatamente spendibili nel mondo del lavoro”. In termini di offerta formativa, essa è declinata su tutti temi di grande attualità - aderenti alle richieste del tessuto produttivo locale -che oggi rappresentano settori fondamentali per lo sviluppo economico e competitivo del Paese, quali quello dell’energia, dell’ambiente e della sostenibilità. “Tutta la nostra offerta formativa è innovativa e tiene conto dei contesti in continua evoluzione: ciascun corso segue declinazioni e sfaccettature diverse, in relazione a quelli che sono i bisogni espressi dalle aziende di un determinato territorio. Un elemento che caratterizza i nostri percorsi è senz’altro lo stretto e continuo dialogo tra il sistema delle imprese e il mondo della scuola”.

“Quest’anno – continua il Presidente - abbiamo voluto spingere ancora di più sui temi propri della nostra Fondazione, quali l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale”. E aggiunge: ”Abbiamo già avuto una buona rispondenza in termini di interesse da parte dei giovani di tutto il territorio regionale. Questo ci rende particolarmente fieri del lavoro svolto sia nell’ambito della progettazione dei percorsi formativi, sia nell’ambito del piano comunicativo e di orientamento che, nonostante l’emergenza Covid, è stato portato avanti attraverso l’utilizzo delle piattaforme digitali.  L’offerta di quest’anno è declinata su figure professionali e sbocchi occupazionali legati a temi di grandissima attualità, che spaziano dalla produzione di energia da fonti rinnovabili, al riuso di materie prime e alla valorizzazione dei rifiuti, dall’utilizzo delle tecnologie digitali per l’efficienza nei consumi energetici in ambito civile e industriale ai sistemi di mobilità sostenibile. Settori nei quali andranno ad operare tecnici altamente qualificati nei settori energetico ed ambientale e specializzati nell’utilizzo delle tecnologie digitali 4.0”.

Le lezioni si svolgono secondo un modello di didattica teorico-pratica, in cui il valore aggiunto è rappresentato da una forte caratterizzazione per l’aspetto digitale e tecnologico della formazione, accompagnato dall’uso di strumenti e modalità di apprendimento fortemente innovative. “In linea con questa tendenza abbiamo messo a regime a partire da quest’anno l’iniziativa promossa dal MIUR sui laboratori 4.0 – racconta Macrì -, che intende rafforzare ancora di più il legame tra la scuola e le nuove richieste del mondo del lavoro. Si tratta di sessioni laboratoriali, realizzate in stretta collaborazione con il personale delle imprese, che coinvolgono gli studenti nella realizzazione di project work sui temi dell’innovazione dell’Industria 4.0, tramite l’utilizzo della metodologia del Design Thinking”.

Un altro strumento importante che permette il collegamento con le imprese è lo stage che consente di sperimentare e rafforzare direttamente sul campo le conoscenze acquisite con applicazioni pratiche. “Durante i due anni di corso sono previste una serie di azioni di accompagnamento e orientamento al lavoro, finalizzate a delineare il profilo professionale dello studente. Un percorso continuo che permette di fare emergere le potenzialità e le attitudini personali dell’allievo, al fine di prepararne l’ingresso nel mondo professionale”, spiega Macrì.

Il punto di forza dell’Istituto è certamente quello di essere inserito all’interno di una rete di imprese, tra i principali player regionali e nazionali del settore, che offrono un importante contributo in termini di realizzazione dei percorsi formativi. “Come Presidente dell’ITS Energia e Ambiente, e anche Presidente di una grande azienda del settore, Estra Spa – spiega Macrì –, ho colto da subito le tante opportunità che questi istituti possono offrire per le aziende, che oggi necessitano sempre più di personale altamente qualificato e con competenze tecnologiche e digitali. Oltre ad Estra, possiamo citare ABB Power One, Enel Green Power, Alia, Aisa impianti, Sienambiente, Sei Toscana, Piccini Paolo Spa, che hanno deciso di contribuire alla crescita dei ragazzi. Gli studenti al termine del loro percorso formativo hanno la possibilità di collocarsi in aziende del settore energetico ed ambientale, ma anche in aziende che operano in settori legati ai temi della digitalizzazione e della riconversione sostenibile dei processi produttivi. Essendo corsi che offrono una formazione a 360° gradi, finalizzata anche allo sviluppo di competenze cosiddette trasversali, consentono ai nostri ragazzi di poter valutare una molteplicità di opportunità nel panorama lavorativo”.

Una digitalizzazione che è stata ben sfruttata in questo periodo di emergenza. “Abbiamo risposto in modo positivo e immediato alla criticità della situazione, garantendo fin da subito la continuità formativa dei nostri corsi di studio tramite la didattica online. L’emergenza si è rivelata un’occasione per sfruttare le potenzialità offerte dalla digitalizzazione:crediamo fortemente che la tecnologia possa diventare supporto, non solo dei contenuti, ma anche della metodologia dei percorsi ITS”. Tecnologia che è stata utilizzata anche per presentare l’offerta formativa del biennio 2020-2022: si sono infatti svolti, nelle scorse settimane, gli open day online. “La nostra Fondazione, a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, ha riprogettato tutto il piano di comunicazione e orientamento previsto per quest’anno, mettendo in campo una serie di sessioni informative come Webinar e Open day. – racconta il Presidente –. Iniziative che abbiamo realizzato a distanza, attraverso l’uso della piattaforma Microsoft Teams, utilizzata anche per la didattica online. Siamo così riusciti a comunicare tutta la proposta formativa per l’anno 2020 e possiamo ritenerci soddisfatti per l’interesse già manifestato da parte dei ragazzi che hanno partecipato. Risultati molto positivi che ci fanno continuare su questa strada prevedendo dove possibile anche iniziative in presenza, a partire dai prossimi mesi”.

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