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Wash Out, l'app per chi vuole risparmiare tempo e acqua

Alzi la mano chi ha desiderato, almeno una volta nella vita, di salire in auto al mattino e trovarla lucida e pulita dopo averla lasciata sporca, soltanto la sera prima. Futuribile o fantascienza? Nulla di tutto ciò: semplicemente un esempio di quanto il digitale possa cambiare, in meglio, la nostra vita. La rivoluzione copernicana porta il nome di Wash Out, startup milanese nata dall’idea di tre amici di lunga data. Una novità in un comparto, quello dell’autolavaggio, fermo ormai da decenni nel nostro Paese.

I tre soci hanno tradotto in realtà il desiderio di molti: far lavare la macchina, o la moto, restando comodamente seduti sul divano di casa, mentre si accudiscono i bambini o si fa la spesa, o più semplicemente quando non si ha tempo a disposizione. Dall’idea al progetto il passo è stato breve ed è nata Wash Out, con Milano e Roma a fare da apripista. Oggi, i washer a domicilio sono presenti anche a Firenze e Torino e compiono più di 4.000 lavaggi ogni mese.

Dall’app, disponibile su Google Play e su App Store, o da sito, con pochi passaggi si prenota il lavaggio”, ci racconta Christian Padovan, co-founder e CEO dell’azienda. Per prima cosa, occorre indicare marca, modello, colore e targa del mezzo. Quindi, va inserita la posizione con via e numero civico il più precisi possibile per aiutare gli addetti che interverranno. Il terzo step è quello della scelta del tipo di lavaggio: solo esterno, solo interno oppure esterno e interno. Soltanto nel caso di lavaggio anche interno, occorrerà l’intervento diretto del proprietario per aprire e richiudere l’auto. “Anche se - suggerisce Padovan – è sempre possibile lasciare le chiavi al portiere dello stabile, a un vicino o una persona di propria fiducia. Oppure, aprire l’auto con il telecomando dalla finestra, come ci è successo in qualche occasione”. Ultimo passaggio, la scelta del giorno e della fascia oraria per il lavaggio. Basta un clic e la prenotazione è attivata e i washer prenderanno in carico la richiesta.

La procedura è semplice e senza alcun maneggio di denaro poiché il pagamento è effettuato direttamente online, con carta di credito o PayPal.

La formula di Wash Out strizza l’occhio anche all’ambiente e il servizio è in linea con l’ecosostenibilità: rispetto a un impianto tradizionale, che utilizza circa 160 litri d’acqua, il lavaggio proposto da Wash Out è a secco; inoltre, avviene con prodotti biodegradabili, che si possono usare su strada senza lasciare residui e incorrere in sanzioni. “Avevamo la sensazione che ci fosse lo spazio per il nostro progetto, che l’esigenza fosse sentita – ricorda Padovan – ma volevamo offrire qualcosa in più che il semplice risparmio di tempo. Ecco, dunque, l’idea di servirsi di prodotti waterless 100% ecologici, che ci consentono di eseguire il servizio senza produrre scarti al suolo. Considerando 4.000 lavaggi al mese, il risparmio di acqua è pari a 640.000 litri. In un periodo storico che si caratterizza sempre più anche per la sensibilità ambientale, riteniamo di aver dato una risposta efficace e concreta”.

Al centro del progetto si colloca la figura del washer, termine con il quale Wash Out identifica gli addetti ai lavaggi. “L’utilizzo dei prodotti waterless, che richiedono di effettuare un lavaggio a mano – precisa Padovan – rende necessaria un’accurata attività di formazione dei washer. È soltanto al termine del periodo di training e alla verifica del raggiungimento degli standard di qualità necessari, infatti, che gli operatori potranno iniziare l’attività su strada in maniera indipendente”.

Secondo la filosofia aziendale di Wash Out, il washer è assimilabile a un artigiano moderno: “Così come tradizionalmente gli artigiani lavoravano sui prodotti – spiega il CEO – oggi è sempre più frequente che si debba lavorare sui servizi. I washer sono artigiani a tutti gli effetti, eseguono un accurato lavoro manuale e per noi si tratta di una vera e propria professione che siamo orgogliosi di insegnare”.

L’azienda è, tra l’altro, sempre alla ricerca di nuovi washer e per candidarsi basta compilare un breve form cliccando qui.

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