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Cultura, progetti e bandi a sostegno del settore

Per quanto non sarà, per forza di cose, “tradizionale”, l’estate 2020 è ormai alle porte, e in questo senso istituzioni locali e associazioni stanno attivando iniziative, bandi e progetti che possano sostenere uno dei settori più importanti per la vita del nostro Paese, non soltanto economica: quello dell’arte e del consumo di beni culturali. L’obiettivo è accompagnare piccoli imprenditori, commercianti, cooperative e startup attraverso un’annata che si annuncia inevitabilmente complicata. Vediamo nel dettaglio alcuni dei programmi attivati in diverse zone d’Italia.

Dalla Regione Lazio, ad esempio, è partito un piano dotato di un budget complessivo pari a 5,2 milioni di euro da destinare alla riqualificazione di musei, archivi storici, biblioteche, aree, parchi archeologici e complessi monumentali. In questo senso, saranno finanziabili progetti fino a 300mila euro per sostenere il recupero strutturale dei luoghi e il miglioramento del livello di fruizione e accessibilità anche digitale del patrimonio. L’Avviso si inserisce all’interno delle misure previste nel Piano Annuale 2020 degli interventi in materia di Servizi culturali e di Valorizzazione culturale ed è prevista anche la possibilità di presentare proposte per l’installazione di opere d’arte. Saranno finanziati al 100% i luoghi della cultura ubicati nei comuni fino a 15.000 abitanti, all’80% per quelli presenti nei comuni al di sopra dei 15.000 abitanti e al 50% gli spazi privati. Le spese previste dovranno riguardare aspetti vari, a partire dall’acquisto di dispositivi di sicurezza quali guanti, mascherine e gel disinfettante; ma anche la formazione del personale con attività di aggiornamento organizzate autonomamente, e soprattutto l’incremento delle tecnologie utili a fornire adeguati servizi in modalità telematica o digitale. Maggiori dettagli sono disponibili a questa pagina. Ancora dal Lazio, è da segnalare un’iniziativa a sostegno di due tra i settori più colpiti dall’emergenza causata dal Covid-19: quello delle librerie – in particolare indipendenti – e delle sale cinematografiche, entrambi di grande importanza per la diffusione della cultura nel nostro Paese. L’Avviso pubblico per le librerie indipendenti, presente sul sito Lazio Crea, sosterrà con un contributo interamente a fondo perduto fino a 5 mila euro tutte le misure utili alla ripartenza secondo le nuove modalità previste per la Fase 2. Si va dallo sviluppo di sistemi informatici per la prenotazione e acquisto online dei libri, all'implementazione di piattaforme per la consultazione di un catalogo online e attuazione di un piano di smart working per i propri dipendenti. E ancora: la possibilità di acquistare mezzi di trasporto per la consegna a domicilio, idonei ed ecologici come una bicicletta o un monopattino ai corsi di web marketing, dall’accesso a servizi di consulenza specialistica all'acquisto di dispositivi di protezione individuale. Le risorse saranno stanziate anche per iniziative di promozione della lettura da realizzarsi in streaming, come presentazioni, reading, iniziative culturali, eventi musicali legati alla lettura, ma anche corsi, workshop e laboratori nonché attività che coinvolgano scuole e università. Qui, invece, l’Avviso per la concessione di contributi per affitti dei cinema.

Spostandoci in Veneto, la Regione ha predisposto un piano di intervento che finanzierà progetti per un ammontare complessivo di 5 milioni di euro, di cui quattro a favore della fiction cinematografica e audiovisiva. L’avviso è pubblicato nella sezione Bandi del sito della Regione Veneto e la domanda di sostegno può essere presentata entro il 25 giugno, ore 15, tramite Sistema SIU: la misura prevede contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese per la produzione di serie televisive, fiction e di animazione. Tra le spese ammissibili nel finanziamento vi sono le maestranze, le prestazioni da professionisti, l’acquisto di materiale ed il noleggio di beni e fornitura di servizi, l’affitto di teatri e location, ristorazione e la ricettività alberghiera nel territorio regionale. In Piemonte, invece, la Regione ha varato un nuovo bando per la valorizzazione del distretto Unesco presente nel territorio: lo stanziamento ammonta a oltre cinque milioni di euro, con l’obiettivo di predisporre progetti utili ad attrarre flussi turistici e supportare il rilancio della competitività regionale. Gli interventi ammessi consistono nel recupero, nel restauro, nella ristrutturazione e nella valorizzazione di beni culturali presenti, dei quali dovrà essere garantita la pubblica fruizione e la destinazione d’uso per un periodo di tempo di almeno cinque anni dall’ultimazione degli interventi. Quanto ai costi ammissibili, questi riguardano le opere per manutenzioni straordinarie e ristrutturazioni edilizie, impianti e reti tecnologiche, arredi, attrezzature e apparecchiature, purché inventariabili e strettamente funzionali agli interventi, parcheggi e viabilità ad esclusivo servizio del bene, direzione lavori e collaudo. Per presentare domanda c’è tempo fino al 15 ottobre 2020.

Prorogato, infine, il bando promosso dal MiBACT per valorizzare i borghi storici del Sud: l’iniziativa destina 30 milioni di euro al finanziamento di interventi finalizzati alla riqualificazione e valorizzazione turistico-culturale dei borghi e dei centri storici di piccola e media dimensione, attraverso il sostegno di progetti innovativi di sviluppo turistico e il restauro e il recupero di spazi urbani, di edifici storici o culturali, nonché degli elementi distintivi del carattere identitario di questi luoghi.

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