provincia di: Tutte
Seguici:

Cerca sportello

più vicino a te per orientarti nel lavoro

Digital@school: il digitale tra i banchi di scuola

I dieci lavoro del futuro? Sono nel campo delle nuove tecnologie informatiche. Parola del World Economic Forum che li elencati nell’ultimo studio The Future of Jobs. Per citarne alcuni, sono il data analyst, il machine learning specialist, il software e application developer analyst. Si tratta di figure con un alto livello di specializzazione che richiedono competenze informatiche adeguate.

La corsa alla quarta rivoluzione passa, obbligatoriamente, dal fattore formativo e quindi dal sistema scolastico che deve fornire risposte alla crescente esigenza di digital skills, già nei primi anni del ciclo di studi. La scuola italiana si sta adeguando con un piano nazionale portato avanti dal MIUR dedicato al digitale, il quale prevede diverse iniziative rivolte sia agli studenti, sia ai docenti.

Le attività di digitalizzazione rivolte al mondo scolastico continuano a moltiplicarsi anche al di fuori della cornice istituzionale, vedendo il coinvolgimento sempre più frequenti di diversi enti e delle aziende. Abbiamo raccolto così alcune delle iniziative più interessanti, alcune ai nastri di partenza, altre già avviate con successo.

Vediamo quali sono!

Il principio alla base dell’alfabetizzazione digitale è la consapevolezza: ogni device tecnologico va conosciuto e padroneggiato. Così come i social network. Proprio il più conosciuto ha lanciato il progetto Vivere Digitale che in collaborazione con Freeformers mette a disposizione di circa 15mila giovani un percorso di apprendimento strutturato in sei moduli: Innovazione, Social Marketing, Presenza sul Web, Cyber Security, Intelligenza Artificiale e Dati. Già consolidato nel 2018, per il nuovo anno il progetto guarda non solo ai ragazzi tra i 18 e i 30 anni ma altresì agli studenti degli ultimi anni delle superiori che incontreranno degli esperti della digitalizzazione in una serie di incontri programmati nelle diverse scuole italiane. L’iniziativa è totalmente gratuita e prevede un’attestazione finale una volta concluso il percorso.

Parte anche in Italia, Up to University rivolto sempre agli studenti delle superiori. Il programma europeo – finanziato nell’ambito di Horizon2020 – ha l’obiettivo di avvicinare il mondo accademico con quello della scuola, creando una cornice metodologica comune attraverso la condivisione online e l’apprendimento a distanza con la piattaforma Moodle. Il pilot italiano permetterà alle scuole partecipanti di seguire un percorso gratuito di supporto all’uso delle metodologie didattiche incentrate sul digitale. Al termine i ragazzi dovranno realizzare oggetti multimediali innovativi che saranno presentati durante Didacta, la manifestazione che si svolgerà a Firenze a ottobre prossimo.

I protagonisti della scuola 4.0 non sono solo gli studenti. I docenti sono chiamati in prima linea nell’apprendimento delle competenze digitali. Ad esempio, il progetto DoCent nasce per favorire la loro creatività digitale grazie a strumenti poco diffusi: come il serious game, Mooc, interfacce tangibili e oggetti intelligenti. Anche questo progetto ha una matrice europea - essendo finanziato dal programma ErasmusPlus - e vuole coinvolgere insieme ai formatori anche i centri di ricerca e le società del settore EdTech.

Copia il contenuto: Stampa il contenuto: