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Erasmus+, nuova call nel settore dello sport

"Sostenere la creazione e lo sviluppo di reti europee nel settore sportivo, migliorando la sinergia tra le politiche locali, regionali, nazionali e internazionali al fine di promuovere lo sport e l’attività fisica e affrontare le sfide connesse al mondo sportivo"

È questo l’obiettivo del secondo bandoI Partenariati di Collaborazione nel settore dello sport” pubblicato dalla Commissione Europea nell'ambito del Programma Erasmus Plus 2014-20 per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.

Lo sport, grazie ai valori che lo animano, è un volano per favorire i processi di integrazione poiché contribuisce a diffondere la cultura del rispetto e della convivenza fra persone provenienti da culture diverse. E proprio con l’intento di promuovere l’inclusione sociale attraverso lo sport, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Comitato Olimpico Nazionale (CONI) hanno rinnovato anche per il 2015 l’accordo per favorire l’integrazione sociale dei cittadini stranieri attraverso l’attività sportiva e contrastare forme di discriminazione razziale.

Ma cosa sono i Partenariati Collaborativi?

Si tratta di progetti innovativi che intendono:
  • Combattere il doping, soprattutto in ambienti ricreativi come lo sport amatoriale e il fitness
  • Sensibilizzare i soggetti coinvolti nella lotta alle partite truccate
  • Promuovere approcci educativi orientati a contrastare la violenza, il razzismo e l'intolleranza 
  • Sostenere l'attuazione dei documenti politici dell'UE nel settore dello sport, quali strategie politiche sull'attività fisica, raccomandazioni, direttive comunitarie in materia del lavoro doppio di atleti, principi di buona governance nello sport
  • Incoraggiare le attività di volontariato in ambito sportivo
  • Sostenere l'inclusione sociale e le pari opportunità, in particolare attraverso l'attuazione delle strategie dell'UE, come quelle per la parità di genere e in materia di disabilità
I destinatari dei progetti sono: giovani, bambini, adulti, anziani, allenatori, atleti professionisti, coach e manager sportivi, animatori, educatori, insegnanti, decisori politici nel settore dello sport, dirigenti società sportive e club, personale palestre e centri sportivi e ricreativi, volontari nello sport.

Quali attività sono sostenute nell’ambito di questa azione?

Questa azione fornisce sostegno finanziario per l'organizzazione di eventi sportivi a livello europeo.

I partenariati di collaborazione possono coprire una vasta gamma di attività, come ad esempio:
  • Creazione di reti fra i principali soggetti interessati
  • Promozione e condivisione di buone pratiche
  • Attività di sensibilizzazione sul valore dello sport in relazione alla crescita personale, sociale e professionale degli individui
  • Attività per promuovere sinergie innovative tra il settore dello sport e i settori della sanità, dell'istruzione, della formazione e della gioventù
  • Attività che mirino a dare prova del valore dello sport per affrontare le sfide sociali ed economiche
I progetti durano dai 12 ai 36 mesi e prevedono una dotazione finanziaria pari a 16,8 milioni di euro. La sovvenzione massima che può essere richiesta è di 500.000 euro.
I contributi da parte dell'UE non possono superare l'80% del totale dei costi ammissibili del progetto.

I partenariati sono aperti a qualsiasi organizzazione non profit o organismo pubblico con sede in uno dei paesi aderenti al programma o in un paese partner qualsiasi del mondo (ad esempio enti pubblici; comitati olimpici; organizzazioni sportive; leghe e club sportivi; sindacati in rappresentanza degli atleti; organizzazioni che rappresentano i professionisti e volontari nello sport; organizzazioni attive nel campo dell'istruzione, della formazione, della gioventù, dell’attività fisica).

In particolare, tutti i beneficiari devono appartenere ai:
  • 28 Stati membri dell'Unione europea
  • Paesi EFTA/SEE - Islanda, Liechtenstein, Norvegia
  • Paesi candidati all'adesione all'UE - la Turchia, l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia
  • Confederazione svizzera.
Le attività devono svolgersi nei paesi delle organizzazioni coinvolte nel partenariato e iniziare l’1 gennaio 2016.

Per candidarsi è necessario iscriversi al portale dei partecipanti e inoltrare la propria domanda entro le ore 12 pm (ora di Bruxelles) del 14 maggio 2015 tramite il modulo online.

La proposta progettuale deve coinvolgere almeno 5 organizzazioni provenienti da 5 paesi diversi tra quelli aderenti al programma e deve essere indirizzata all'Agenzia Esecutiva per l'Educazione, l'Audiovisivo e la Cultura (EACEA) della Commissione Europea.

Nella guida del programma 2015 sono descritti nei dettagli i vari passaggi per partecipare al bando.

Informazioni aggiuntive sui Partenariati Collaborativi sono disponibili sul sito della Commissione Europa o scrivendo a eacea-sport@ec.europa.eu.


Hai bisogno di supporto nella compilazione della domanda? Consulta la 
guida alla compilazione del modulo di candidatura!

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