provincia di: Tutte
Seguici:

Cerca sportello

più vicino a te per orientarti nel lavoro

"Europa e giovani", il concorso di scrittura sui temi sociali

Nell’ambito di un’Europa sempre più funzionale ai bisogni della collettività e portatrice di valori d’integrazione è stata lanciata “Europa e giovani 2019 - Tracce per un concorso”, la call per giovani organizzata dall’Istituto Regionale Di Studi Europei del Friuli Venezia Giulia (Irse) per mettere alla prova studenti e non sugli aspetti sociali e culturali della società.

Un tema molto caro anche all’Unione europea, come testimoniano i numerosi progetti di mobilità giovanile attivi nei Paesi membri, che promuovono scambi interculturali e professionali, al fine di sviluppare una piena consapevolezza di essere “cittadini d’Europa”.

La call infatti è aperta a tutti i cittadini dell’Unione. Per partecipare è necessario scrivere un saggio o comunque produrre un prodotto editoriale proprio, che verta su vari temi, adattati in base all’età dell’autore.

Per l’edizione 2019 sono previsti più di 40 premi, del valore fra i 100 e i 400 euro ciascuno, che verranno assegnati il 12 maggio 2019. Possono iscriversi sia singoli individui con età inferiore ai 27 anni (anche “coppie” per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado), che gruppi (con ulteriori premi), composti da alunni delle scuole secondarie di primo grado e primarie. Inoltre, visto il carattere internazionale dell’evento saranno dati in premio anche libri e materiale vario per l’apprendimento delle lingue straniere parlate all’interno dell’Unione Europea (Ue). Proprio con questo spirito cosmopolita, gli elaborati potranno essere redatti in qualsiasi lingua ufficiale dell’Ue e inviati entro e non oltre il 22 marzo 2019, via mail, all’indirizzo irse@centroculturapordenone.it.

I temi da sviluppare per gli elaborati sono, a scelta, a seconda dell’età del partecipante:

  • Disuguaglianze (interventi europei a favore dei più deboli), imperativi dei mercati (il capitalismo mondiale guidato da mercati finanziari senza regole), Leonardo genio europeo (incentrato sull’inventore italiano di fama mondiale), sicurezza e accoglienza (tema che ruota attorno a Mechelen, città belga ritenuta modello in cui l’amministrazione pubblica ha saputo coniugare sicurezza e accoglienza), progetto Europa (il rapporto fra le tentazioni sovraniste e il progetto sociale dell’Unione Europea), bassa risoluzione (discussione sull’omonimo libro dell’esperto di cultura digitale, Massimo Mantellini) ed Europa-Cina-Africa (i rapporti socioeconomici fra queste realtà geografiche molto differenti fra loro), per gli universitari e laureati (gradite una sintesi da 1500 battute e una video presentazione in lingua inglese a corredo dell’elaborato finale);
  • La paura è una bugia (sul tema dell’integrazione e della paura di non comprendere il “diverso”), economia circolare e work life balance, per i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado (gradita una sintesi da 500 caratteri spazi inclusi, in lingua inglese);
  • Gli zighi e gli zaghi (come convivere in società complesse, dove ci sono tanti motivi per discutere e non andare d’accordo) e Recup (sul tema del recupero del cibo “rovinato” o invenduto e la sua redistribuzione gratuita a chi ne ha più bisogno), per gli alunni delle scuole secondarie di primo grado e primarie (utilizzabili anche tecniche descrittive diverse, come video e fumetti).

Opportunità per tutti i gusti insomma, con l’obiettivo di sensibilizzare giovani e giovanissimi sui problemi del nostro Vecchio Continente e nella speranza di rilanciare, anche fra i più piccoli, il tema europeista di una realtà sociale migliore e attenta ai bisogni delle persone che ci vivono. Tutti i dettagli relativi all’esecuzione degli elaborati (temi specifici da trattare, modalità di realizzazione dell’opera, numero di battute, eccetera) sono consultabili qui. Per ulteriori informazioni è anche possibile chiamare l’Irse ai numeri 0434-365326 e 0434-365387.

Copia il contenuto: Stampa il contenuto: