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Formazione 4.0: come funziona il credito d'imposta

L’innovazione nasce dalle persone ma cosa rende le persone innovatori? Una risposta univoca non esiste ma sicuramente la formazione può fare la differenza. E per formazione si intendono tutti gli strumenti utili per sviluppare le competenze che permettono di comprendere al meglio il contesto in cui si lavora.

Non a caso il “Piano Nazionale Impresa 4.0” dedica una linea di azione proprio al capitale umano. Della serie, sì agli investimenti ma da soli non bastano. Gli ultimi dati Excelsior hanno evidenziato come, tra il 2018 e il 2020, il 70% dei nuovi occupati saranno profili alti e intermedi. Si tratta di circa 1,8 milioni di lavoratori. Analizzando i numeri, si nota come la richiesta di competenze digitali non sia ad appannaggio del terziario; le imprese ritengono necessaria la capacità di applicare le nuove tecnologie per  57% dei futuri tecnici della produzione manifatturiera, il 50% degli attrezzisti di macchine utensili e il 55% degli installatori e riparatori di apparati elettrici ed elettromeccanici.

Prima di analizzare come viene incentivata la formazione nel tessuto imprenditoriale, capiamo cosa sono le cd. “tecnologie abilitanti” oggetto dei percorsi di apprendimento. Queste sono la base dei processi di transizione ad un nuovo modello di produzione  - definito appunto “Industria 4.0” - dove flessibilità ed efficienza sono raggiunte grazie a: big data e analisi dei dati; cloud e fog computing; cybersecurity; simulazione e sistemi cyber-fisici; prototipazione rapida sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata; robotica avanzata e collaborativa; interfaccia uomo macchina; manifattura additiva (o stampa tridimensionale); internet delle cose e delle macchine; integrazione digitale dei processi aziendali (DM 4 maggio 2018).

Conoscere queste tecnologie, il loro utilizzo, le loro implicazioni nei processi produttivi e, soprattutto, i vantaggi che possono portare concretamente in azienda. Ecco di cosa parliamo quanto ci riferiamo alla formazione 4.0.

Lo strumento scelto per diffonderla nelle aziende è quello del credito d’imposta (art. 1, commi 46 – 56, Legge 27 dicembre 2017, n. 205); l’agevolazione spetta in misura pari al 40% delle spese relative al personale dipendente – assunto anche a tempo determinato - impegnato nelle attività di formazione stabilite dalla contrattazione di secondo livello, nel limite massimo di 300.000 euro per ciascun azienda. Il credito d’imposta deve riguardare solo il costo aziendale relativo alle ore o alle giornate di formazione, sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017.

Novità anche per il tutoraggio. Il credito d’imposta è previsto anche per il personale dipendente ordinariamente occupato che ricopre il ruolo di docente o tutor durante le attività di formazione. In questo caso, l’agevolazione è pari al 30% della retribuzione complessiva annua spettante al dipendente.

Quali aziende? La platea dei possibili beneficiari è ampia: possono usufruire di questa agevolazione tutte le imprese residenti nel territorio italiano o residenti all'estero ma con stabili organizzazioni nel nostro Paese. Non ci sono limiti legati alla natura giuridica, al settore economico di appartenenza, alla dimensione, al regime contabile o al sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali. Anche gli enti non commerciali possono usufruirne, purché svolgano attività commerciali rilevanti ai fini del reddito d'impresa.

Come richiederlo? Non serve inviare una domanda apposita ma si accede automaticamente compilando telematicamente il modello F24 all’Agenzia delle Entrate. Bisognerà, comunque, conservare la documentazione contabile certificata e una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte. Inoltre, i contratti collettivi aziendali e territoriali che disciplinano tali attività devono essere depositati presso l’ITL competente (art.14 D.lgs. 151/2015) .

 

Visita il sito del Ministero dello Sviluppo Economico per saperne di più su questa opportunità!

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