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Free Mind Foundry, l'hub catanese di riferimento internazionale

Predire e creare il futuro sono i due imperativi di Simone Massaro, fondatore di Free Mind Foundry International Cooperation Hub e CEO BaxEnergy, l’azienda che si occupa di monitoraggio del ciclo di produzione di centrali elettriche in oltre 20 nazioni e 5 continenti, controllando circa 50mila dispositivi diversi ed elaborando un milione di segnali digitali differenti.

L’Hub Innovation vuole essere un punto di riferimento del Mediterraneo, per creare un modello economico sostenibile che generi valore, crei posti di lavoro e migliori il posizionamento tecnologico dell’Italia. Il Free Mind Foundry International Cooperation Hub - realizzato due anni fa da Simone Massaro - si trova ad Acireale, in provincia di Catania, ed è stato inaugurato lo scorso settembre dopo aver raddoppiato i propri spazi all’interno dell’edificio che ospita il Credito Siciliano. Al momento il nuovo Hub - centro di cooperazione internazionale per la ricerca industriale e l’alta formazione - collabora con Giordania, Francia, Marocco, India, Turchia, Germania e Stati Uniti per il monitoraggio del ciclo di produzioni di centrali elettriche ed energie rinnovabili.

Un’iniziativa che porterà entro il 2020 all’assunzione di 200 persone, tra tecnici e ingegneri, arrivando così a un totale di 450 dipendenti per la progettazione di hardware e software con focus su energia, telecomunicazioni, trasporti, ma anche difesa e sanità. Infatti Free Mind Foundry - spazio sostenibile - si sta occupando di diversi brevetti molto importanti come il misuratore miniaturizzato di radiazioni, utilizzato per l’identificazione di materiali a tutela di porti ed interporti del perimetro nazionale.

Secondo infatti Massaro predire il futuro grazie all’intelligenza artificiale è possibile sì ma solo con le persone, infatti Free Mind Foundry mette al centro del suo lavoro le persone e il proprio benessere non a caso all’interno dell’hub si trova una palestra, un medico dietista, un fisiatra e un posturologo, tutte figure utili ad accompagnare quotidianamente i lavoratori. Oltre al benessere è necessario puntare a una formazione continua e di qualità collegata a processi produttivi e alle tecnologie digitali per i propri dipendenti.

Nell’Hub - con uno spazio di 400mq in due piani, 400 postazioni di lavoro e 14 sale conferenze - si organizzeranno anche corsi formativi da aprile/maggio 2020 sull’Intelligenza Artificiale, Cybersecurity, Graphic Designer, Marketing & Digital Specialist e tanti altri. Un’iniziativa molto importante per la Sicilia perché offrirà un contributo nel delineare dei settori strategici utili anche per creare nuovi posti di lavoro per persone che sono dovute andare a lavorare in altre regioni italiane o all’estero.

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