provincia di: Tutte
Seguici:

Cerca sportello

più vicino a te per orientarti nel lavoro

Il Label europeo delle Lingue

La diversità linguistica rappresenta un valore culturale da tutelare come patrimonio collettivo. La perdita di una lingua comporta infatti un danno alla storia e alle tradizioni non solo del singolo Stato, ma dell’intera umanità. L’Unione Europea è un esempio di eterogeneità culturale e linguistica, con 24 lingue ufficiali e oltre 60 lingue autoctone regionali o minoritarie, parlate da circa 40 milioni di persone, fra cui il catalano, il basco, il frisone, le lingue sami, il gallese e lo yiddish ed oltre 60 lingue regionali. L’apprendimento di una lingua straniera apre le porte ad altre culture, offre possibilità di formazione di lavoro all’estero, contribuisce ad allargare la propria sfera cognitiva diminuendo le distanze con gli altri cittadini europei e contribuendo ad eliminare le discriminazioni.

La Commissione Europea dedica specifica attenzione al multilinguismo attraverso le diverse azioni in cui si declina il Programma Erasmus +, e anche attraverso un’iniziativa specifica volta a stimolare l’utilizzo e la valorizzazione dei risultati di eccellenza nel multilinguismo: il Label europeo delle Lingue.

Il progetto. Si tratta di un riconoscimento che viene assegnato ogni anno, a livello nazionale, ai progetti più innovativi realizzati nell'ambito della formazione linguistica e nel settore professionale. Obiettivi principali de “Il Label europeo delle lingue” sono la conoscenza delle lingue regionali, lo sviluppo di nuovi metodi didattici e di nuovi progetti nel campo dell’apprendimento linguistico.

L’edizione 2016 ha due priorità: la diversità linguistica nelle scuole, con particolare attenzione alla formazione degli insegnanti e al dialogo interculturale degli alunni, e l’apprendimento informale delle lingue anche a livello intergenerazionale. Una giuria, formata dai rappresentanti degli Istituti Italiani di Cultura, dalle associazioni degli insegnanti di lingue e delle Ambasciate, da esperti delle Agenzie Erasmus+, valuterà i progetti più innovativi. Il coordinamento del progetto è della Commissione Europea, ma la gestione avviene a livello nazionale. In Italia, ad esempio, “Il Label europeo delle lingue” è promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di concerto con le Agenzie Erasmus+ di Indire e di Isfol.

Per partecipare al Label europeo delle Lingue è necessario:

  • Identificare il settore di riferimento tra Istruzione e Formazione (il primo per progetti finalizzati all’insegnamento e all’apprendimento linguistico a fini didattici; il secondo per progetti finalizzati all’insegnamento e apprendimento linguistico a fini professionalizzanti)
  • Consultare il bando di selezione 2016
  • Compilare il modulo di candidatura su supporto informatico entro il 26 settembre 2016
  • Inviare il modulo di candidatura per posta, sia in versione cartacea che elettronica, firmato dal Rappresentante legale dell’Istituto o dell’organizzazione candidata insieme a eventuali prodotti o risultati all’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire o Isfol a seconda del settore pertinente.

La scadenza è unica e non è stata scelta a caso: è il 26 settembre 2016, Giornata europea delle lingue.

I bandi, i moduli e tutte le indicazioni per la candidatura per il settore Istruzione e per il settore Formazione professionale sono disponibili sul sito Erasmus+.

Per conoscere gli Attestati linguistici riconosciuti a livello internazionale consulta l’Approfondimento su Cliclavoro!

Copia il contenuto: Stampa il contenuto: