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La Generazione Erasmus compie 30 anni, a Roma gli Stati Generali

Dopo i festeggiamenti di Parigi di inizio anno, tocca a Roma celebrare i 30 anni del programma Erasmus. Nato da un’idea della pedagogista Sofia Corradi, il programma Erasmus vide la luce nel 1987 generando una nuova classe di studenti che ha fatto della mobilità una chiave di successo non solo per la propria formazione, ma per cambiare in meglio il proprio destino e quello dell’Europa.

Queste le basi da cui prenderanno avvio il prossimo 24 febbraio 2017 gli Stati Generali della Generazione Erasmus, Primo Consiglio Italiano. L’evento promosso da Indire, Miur e Presidenza del Consiglio, sarà un’occasione per fare il punto della situazione, far partecipe i decisori politici, lanciare le basi per nuovi finanziamenti e aprire le porte a futuri progetti.

Il programma Erasmus, in questi 30 anni, ha dato prova del suo funzionamento e della sua efficacia, sono i numeri a parlare con 4 milioni gli studenti italiani che portano questa esperienza nel proprio bagagliaio e ne hanno fatto un vero e proprio biglietto da visita. Solo lo scorso anno ne sono partiti 30.875, preferendo in particolar modo mete come Spagna, Germania, Francia e Portogallo. L’Italia, invece, ha ospitato 20.942 studenti.

Sono cifre che danno un’idea non solo sul funzionamento del programma, indicano che i tempi sono maturi per permettere a più persone di viaggiare e lavorare in Europa, l’Erasmus non serve solo all’integrazione studentesca, ma crea delle vere e proprie reti tra professionisti, facilitando gli incontri professionali che producono innovazione e creatività.

Nuovi progetti

Nel suo futuro l’ErasmusPlus vede finanziamenti per i tirocini in aziende europee, per la mobilità degli insegnanti, ma anche gemellaggi tra portali online tra le diverse scuole, e a partnership con nazioni come Iran, Iraq e Yemen. La società odierna è sempre più proiettata verso un’ottica di mobilità, vista come un valore positivo che aggiunge esperienza, che forma bene.

Garage Erasmus. Gli studenti Erasmus hanno in media 23 anni, 6 su 10 sono di sesso femminile, studiano, sperimentano pratiche innovative, usufruiscono di servizi, acquisiscono nuove competenze. Si tratta di un patrimonio che non può andare perduto, proprio in questa direzione sono nate nuove associazioni, come “Garage Erasmus” che ambiscono a unire gli ex Erasmus, con la finalità di creare connessioni e conservare il frutto delle loro esperienze.

La Carta Generazione Erasmus. Il prossimo 24 febbraio presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio si svolgeranno gli Stati Generali della Generazione Erasmus, Primo Consiglio Italiano, organizzato dall’Agenzia nazionale Erasmus+/Indire con la collaborazione della Fondazione Garage Erasmus e Erasmus Student Newtork.

All’evento parteciperanno 150 studenti e 50 ex studenti selezionati, con una esperienza di mobilità Erasmus, per discutere su tematiche di interesse per l’Europa dei giovani. Un’opportunità di ascolto, di dibattito e di esprimere pareri. Nel corso dell’evento si inizierà anche la raccolta di “policy suggestions” da inserite nella “Carta Generazione Erasmus” che sarà consegnata ai decisori politici il prossimo 9 maggio 2017 a Palazzo Vecchio di Firenze in occasione del Festival d’Europa.

Per redigere la “Carta Generazione Erasmus” saranno formati 6 gruppi di lavoro. Gli studenti che ne faranno parte saranno selezionati dagli Istituti di Istruzione Superiore italiani.

I gruppi lavoreranno sulle seguenti tematiche:

  • Erasmus: global o non global
  • Comunità locali e mondo digitale
  • Europa unita
  • Cittadinanza europea
  • Erasmus for all
  • Mobilità tra studio e lavoro

Per partecipare ai vari gruppi, gli studenti devono avere svolto una mobilità Erasmus per studio e/o per traineeship. È richiesto, inoltre, un particolare interesse per almeno una delle cinque tematiche dei gruppi di lavoro e la capacità di lavorare in team. Ai lavori possono partecipare anche gli ex studenti che dovranno avere svolto una mobilità Erasmus per studio o per traineeship ed essere attivi su almeno uno dei temi proposti.

I partecipanti dovranno preferibilmente conoscere e avere o aver avuto rapporti con l’
associazione di volontari ESN, Erasmus Student, conoscere e avere o aver avuto rapporti con la fondazione Garage Erasmus, nonché avere buona conoscenza delle Istituzioni europee.

Per approfondire visita il sito.

 

 

 

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