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Lavoro giovanile in agricoltura, il bando "Nuovi Fattori di Successo"

Nel mercato del lavoro si sta facendo strada una nuova generazione di contadini, allevatori, pescatori e pastori che costituiscono uno dei principali propulsori di crescita del settore agroalimentare italiano, grazie a una progressiva acquisizione di processi innovativi che stimolano l’occupazione.

Il sodalizio tra agricoltura e lavoro funziona bene soprattutto d’estate: è durante questo periodo, infatti, che si assiste alla crescita del numero dei giovani impegnati nel settore primario, sia in virtù di una scelta di vita, sia in via temporanea.

Nel 2016 il numero dei ragazzi italiani sotto i 35 anni che hanno scelto di lavorare in agricoltura è cresciuto del 12%. Il dato è tratto dalla prima analisi "Lavoro giovanile in agricoltura nel 2016", effettuata da Coldiretti su dati Istat relativi al primo trimestre e diffusa, il 5 luglio, in occasione dell'accordo tra Ministero del Lavoro, Coldiretti e Google su "Crescere in digitale". 

L'Ismea, Istituto di servizi per il mercato agricolo e alimentare, lavora per favorire il ricambio generazionale, priorità per il futuro del settore primario. E proprio per valorizzare e promuovere la diffusione delle Buone Pratiche nello Sviluppo Rurale realizzate da Giovani Agricoltori nell'ambito del FEASR, l’Istituto ha aperto il concorso nazionale “Nuovi Fattori di Successo”, giunto alla sua quinta edizione.

Nel dettaglio, l’iniziativa consiste nella selezione di aziende agricole (Pmi) condotte da giovani agricoltori di età non superiore ai 40 anni (ovvero entro il quarantunesimo anno di età non compiuto) che abbiano usufruito di finanziamento nell’ambito delle Politiche europee di Sviluppo Rurale (fondi FEASR) nel periodo 2007-2013 e che abbiano applicato buone pratiche nello Sviluppo Rurale.

Quali elementi concorrono a definire un caso come buona pratica nell’ambito dello sviluppo rurale? Si va da macro categorie come quella del rendimento globale, dell’innovazione, dell’impatto sull’attrattività del territorio, fino a punti chiave quali la sensibilità mostrata nei confronti dell’ambiente, la tutela e valorizzazione delle risorse umane e il grado di innovazione organizzativa, commerciale e comunicativa.

E i premi? Le prime tre aziende classificate saranno protagoniste di tre film in hd girati da giovani registi professionisti, mentre le prime 12 riceveranno visibilità in contesti nazionali e comunitari attraverso appositi materiali divulgativi e avranno la possibilità di entrare in un network di aziende virtuose, che saranno coinvolte nel corso della programmazione 2014 – 2020 in altri importanti progetti targati RRN, tra cui Farmlab.

Per partecipare aI concorso hai tempo fino alle ore 12 di lunedì 1° agosto.

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