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MIUR, nuovo sito sull'alternanza scuola-lavoro

Il processo di affermazione nella società odierna della globalizzazione, dello sviluppo scientifico e tecnologico, porta necessariamente a non poter più considerare il mondo della scuola come realtà separata da quella del lavoro, piuttosto integrate tra loro.

La consapevolezza cui si è giunti è che per uno sviluppo della persona sia importante ampliare i luoghi e tempi di apprendimento, in un’ottica di formazione che duri per l’intero arco della vita, e non venga circoscritta al solo ambiente scolastico. In questo contesto si inserisce lo strumento dell’alternanza scuola-lavoro.

Al fine di spiegarne l’importanza, le modalità di attuazione e le normative vigenti, il Ministero dell’Istruzione mette al servizio dell’utente un sito dedicato, dove sia possibile consultare anche le cifre raggiunte i percorsi disponibili e le opportunità per i giovani.

Introdotta nell’ordinamento scolastico italiano nel 2003, lo strumento dell’alternanza si pone l’obiettivo di dotare i giovani di conoscenze spendibili nel mercato del lavoro.

Tre le macro aree del sito, che approfondiscono gli argomenti inerenti:

  • le scuole;
  • le strutture ospitanti;
  • le famiglie e studenti.

Occorre uscire dalla logica prima studio poi lavoro, ma concepire un percorso di studi in cui, accanto alle competenze di base, come italiano e matematica, si debbano sviluppare competenze utili alla professione. La formazione on the job, così definita, viene realizzata in continuità con i programmi didattici e viene progettata e coordinata dalle istituzioni scolastiche che ne hanno la piena responsabilità. Grazie alla nascita di questa collaborazione tra scuola e impresa, lo studente ha l’opportunità di vivere un’esperienza nuova che ne arricchirà il bagaglio di competenze e ne agevolerà l’ingresso nel modo del lavoro.

Al compimento del quindicesimo anno di età, e fino al diciottesimo, gli studenti hanno la possibilità di continuare il percorso formativo del triennio della Scuola Superiore, attraverso l'alternanza di periodi di studio e di lavoro, generalmente alcune settimane nel periodo tra giugno e luglio.

Attraverso convenzioni con Imprese, con Associazioni di Rappresentanza o con le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, o con Enti Pubblici e Privati, anche del terzo settore, si offrono ai giovani tirocini, che però non costituiscono rapporto individuale di lavoro.

La novità introdotta quest’anno è l’obbligatorietà dell’alternanza scuola-lavoro, che può essere definita un successo, sia in termini di entusiasmo che di risultati raggiunti. Dall’anno scolastico 2015/2016, infatti, lo strumento dell’alternanza ha visto un incremento significativo di scuole coinvolte e di strutture ospitanti attive nel progetto. I percorsi di alternanza offerti da tali organizzazioni sono vari e prevedono sempre una parte di formazione tradizionale e una parte dedicata all’apprendimento pratico dell'attività lavorativa.

In tal modo, lo studente può acquisire non solo le competenze tecniche, ma anche quelle che vengono definite Soft-Skills, ossia le conoscenze necessarie allo svolgimento di qualunque lavoro: la gestione del tempo, l’organizzazione delle attività, la capacità di lavorare in team, la risoluzione efficace e veloce delle criticità e le abilità comunicative. Inserito in un percorso simile, lo studente avrà anche la possibilità di valutare le proprie attitudini o preferenze, e saprà orientarsi meglio nella scelta del percorso di studi da seguire in seguito.

Si tratta di un investimento complesso, ma occorre guardare al futuro per comprenderne i vantaggi, non solo in termini di incremento di posti di lavoro, ma anche nel fornire alla scuola un aggiornamento continuo sulle professioni e sulle competenze più richieste dal mercato. Nella società odierna, il solo modo per far fronte alla disoccupazione giovanile, è investire nella formazione delle giovani risorse future, lo strumento dell’alternanza scuola –lavoro rappresenta quindi l’unica risposta valida al problema occupazionale, ancora profondamente radicato nel nostro paese.

Maggiori informazioni sul tema dell’alternanza scuola-lavoro, sul sito del Ministero dell’Istruzione.

 

Per approfondire il tema della formazione consulta la sezione dedicata di Cliclavoro!

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