provincia di: Tutte
Seguici:

Cerca sportello

più vicino a te per orientarti nel lavoro

Mercato unico servizi: www.impresainungiorno.gov.it

Favorire la creazione di un mercato unico dei servizi. È questo l’obiettivo della Direttiva sui servizi  emanata dal legislatore europeo, con l'obiettivo di supportare le aziende a cogliere le nuove opportunità di sviluppo nell’ambito del mercato interno europeo. Come si evince dalla Direttiva, i servizi costituiscono il motore della crescita economica e rappresentano il 70% del PIL e dei posti di lavoro nella maggior parte degli Stati membri, ma la frammentazione del mercato interno si ripercuote negativamente sul complesso dell’economia europea, in particolare sulla competitività delle PMI e la circolazione dei lavoratori, ed impedisce ai consumatori di avere accesso ad una maggiore scelta di servizi a prezzi competitivi.   

Quando si applica la Direttiva? Quando un imprenditore privato o un’impresa vuole istituire uno stabilimento permanente nel suo paese o in un altro paese dell’UE; quando un’impresa, già stabilita in un paese dell’UE, desidera fornire servizi in un altro paese dell’UE, senza creare uno stabilimento permanente o quando un consumatore desidera ottenere un servizio da un prestatore stabilito in un altro paese europeo. Le imprese e i privati possono espletare per via elettronica tutte le formalità necessarie mediante gli sportelli unici che dovranno: fornire informazioni, assistenza e un supporto personalizzato sull’imprenditoria all’estero o nel loro paese d’origine; espletare elettronicamente le formalità relative alla creazione di un’impresa o alla fornitura transfrontaliera di servizi.

Uno studio della Commissione Europea ("The performance of the Points of Single Contact - An assessment against the PSC Charter") fa il punto sull’implementazione della Direttiva servizi e in particolare sul funzionamento degli sportelli unici in 28 stati membri dell'UE e 3 stati membri del SEE, vale a dire Norvegia, Islanda e Lichtenstein. Dal rapporto emerge che, complessivamente, le prestazioni fornite dagli sportelli unici è mediocre (54%), con un ampio margine di miglioramento. La maggior parte degli Stati (30) raggiungono punteggi tra il 40% e il 75%. Lussemburgo e Cipro sono gli unici due paesi che superano la soglia del 75%.

L’Italia con www.impresainungiorno.gov.it raggiunge una valutazione superiore alla media europeaLa piattaforma online, raggiungibile sia dai singoli siti delle Camere di Commercio, sia dal punto di contatto previsto dalla Direttiva servizi europea, rappresenta il punto di accesso unico telematico per lo svolgimento di tutti gli adempimenti connessi all’avvio e all’esercizio di attività di impresa in uno degli stati membri dell'Unione Europea, in forma stabile o in via temporanea ed occasionale.

Le imprese italiane e i professionisti che desiderano operare in un altro Stato membro possono richiedere informazioni, ottenere chiarimenti e ricevere assistenza pratica tramite la casella dedicata pscitaly@unioncamere.it. Le imprese che invece vogliono acquistare servizi  possono rivolgersi al Punto di contatto (accessibile all’indirizzo di posta elettronica assistenza.destinatari@unioncamere.it) per ottenere informazioni generali e assistenza sulle norme da rispettare, i mezzi di tutela e le procedure di risoluzione delle controversie applicabili negli altri Stati.

Il settore dei servizi costituisce un settore chiave per rilanciare l’economia, soprattutto in termini di occupazione e investimento. È quindi importante realizzare un mercato unico, mantenendo un equilibrio tra apertura dei mercati, servizi pubblici nonché diritti sociali e del consumatore.

Copia il contenuto: Stampa il contenuto: