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MISE, i primi dati di Italia Startup Visa e Hub

Il MISE ha pubblicato i primi dati sul programma per attrarre gli investimenti esteri e favorire la competitività delle imprese italiane, con l'ambizioso obiettivo di trasformare l'Italia in un vero e proprio hub dell'innovazione. 

Italia Startup Visa lanciato il 24 giugno 2014, ha semplificato, a beneficio di cittadini extra UE che si trovano nel Paese d’origine o in altro Paese terzo, la procedura di rilascio del permesso di soggiorno per chi volesse avviare una startup innovativa in Italia. 
Al 31 dicembre 2015, le candidature pervenute sono 61, di cui 45 candidati di sesso maschile, 16 di genere femminile, e la loro età media è di 34,2 anni. Per quanto riguarda il tipo di candidature, 54 riguardano la costituzione di nuove imprese, 7 quelle in cui si è avuta un’aggregazione verso startup innovative già costituite, per lo più da italiani.

Quale è il loro titolo di studio? 14 candidati sono in possesso di una laurea triennale; 21 una laurea magistrale; 10 un diploma di scuola media o superiore; 8 hanno conseguito un dottorato; 8 hanno seguito un master di specializzazione post universitario e MBA (Master in Business Administration). La maggior parte di essi provengono da un’esperienza imprenditoriale (36 candidati); altri hanno un background di lavoro subordinato (22); 1 candidato non ha esperienza professionale pregressa, ma aderisce a un team; 1 candidato è studente e un altro svolge la professione di artista. 

Le proposte sono pervenute da 18 paesi: Armenia, Argentina, Australia, Brasile, Cina, Corea del Sud, Egitto, Giappone, Iran, Israele, Libano, Nepal, Nigeria, Pakistan, Russia, Stati Uniti, Ucraina e Uzbekistan. Hanno dimostrato un maggiore interesse la Russia (20 candidature), l’Ucraina (10) e gli Stati Uniti (7). 

Su 61 candidature, sono stati concessi 40 nulla osta (65,6%), di questi 32 hanno già avuto il visto, 8 le pratiche attualmente in corso di elaborazione. Le Regioni di destinazione prescelte dai Visa holder sono 14 (Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto-Adige, Umbria). Prevale la Lombardia con 19 preferenze, in particolare, in 15 hanno scelto la città di Milano.

Sul modello di Italia Startup Visa, il 23 dicembre 2014, è stato lanciato il programma Italia Startup Hub, rivolto ai cittadini non UE che si trovano già in Italia e vogliono trasformare il permesso di soggiorno già ottenuto per motivi di studio, tirocinio o formazione professionale, in uno per lavoro autonomo in ambito startup, senza dover uscire dall’Italia e beneficiando delle modalità semplificate e rapide sul piano burocratico previste per la concessione dei visti startup.Al 31 dicembre 2015, sono pervenute 5 candidature che hanno avuto esito positivo, di cui 2 dalla Corea del Sud, 2 dall’Iran e una dagli Stati Uniti. Le Regioni di destinazione interessano la Calabria (1), la Lombardia (2), il Piemonte (1) e la Sardegna (1). 




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