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Nuove professioni per un pianeta sempre più green

Sullo sfondo c’è l’Accordo di Parigi, siglato nella capitale francese nel 2015 con orizzonte pluriennale. Il tema è quello della riduzione di emissioni di gas serra; nelle intenzioni del programma, a partire dal 2020 il traguardo finale sarà di limitare il riscaldamento globale al di sotto dei 2ºC. Nel dicembre scorso, a questo proposito, l’Ue ha dichiarato l’obiettivo di ridurre le emissioni di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. La cornice dell’accordo, 0ltre ad avere ricadute certamente positive a livello tanto ambientale quanto sociale, comprende cambiamenti decisivi anche nel panorama lavorativo globale, in quanto sono diverse le professioni destinate a registrare uno sviluppo: la transizione verso un pianeta più verde e pulito richiederà soluzioni innovative in tutti i settori e una forza lavoro con le competenze per progettarle e implementarle. In particolare, raggiungere il traguardo fissato dall'Accordo di Parigi richiederà un quadruplicamento dei posti di lavoro in tutto il mondo nelle energie rinnovabili, per un totale di occupati stimato intorno ai 42 milioni entro il 2050.

Quali sono, dunque, le professioni che nei prossimi anni faranno registrare il maggiore incremento di forza lavoro? Di certo, a partire dai dati dell’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili, i progetti eolici dovranno aumentare di quasi 10 volte a livello globale entro il 2050 per rimanere entro l'obiettivo di Parigi. Con le più recenti turbine eoliche, macchine da milioni di dollari, formare tecnici capaci sarà fondamentali per il loro buon funzionamento. Attualmente l’energia eolica impiega 1,2 milioni di persone in tutto il mondo: una cifra destinata ad aumentare, tanto che negli Stati Uniti si prevede che il tecnico eolico sarà il lavoro in più rapida crescita dal 2019 al 2029. Ancora: sebbene attualmente l’energia idroelettrica rappresenti la più grande fonte di energia rinnovabile, l’International Energy Agency (IEA) prevede che se il mondo rispetterà l’accordo di Parigi il solare sarà il principale motore di crescita delle energie rinnovabili fino al 2040, anche in virtù dei suoi bassi costi. Gli installatori di pannelli solari assemblano, installano e mantengono i sistemi solari sui tetti e altrove. Entro il 2050 la forza lavoro nel settore potrebbe aumentare globalmente del 63%, pari a quasi 19 milioni di posti.

Ma la metamorfosi dell’economia del pianeta non si limita alle rinnovabili e ai pannelli. Le tecnologie coerenti con la sostenibilità climatica a lungo termine includono reti elettriche flessibili, soluzioni di efficienza, ricarica di veicoli elettrici, stoccaggio di energia, energia idroelettrica interconnessa, idrogeno verde e altri investimenti tecnologici coerenti con l’energia a lungo termine e la sostenibilità climatica. In questo senso, la riduzione della plastica è un aspetto di primissimo piano. Per realizzare una nuova economia della plastica, secondo il programma New Plastics Economics – nato dalla collaborazione di governi, imprese e Ong – sono necessarie tre azioni per realizzare un'economia circolare per la plastica: eliminare tutti gli articoli in plastica problematici e non necessari, innovare per garantire che la plastica di cui abbiamo bisogno sia riutilizzabile, riciclabile o compostabile, mettere in circolo gli articoli di plastica utilizzati per mantenerli nell’economia e fuori dall’ambiente. Questo modello potrebbe ridurre le emissioni di gas serra del 25% e aggiungere migliaia di posti di lavoro in diversi settori, tra cui quelli della produzione, raccolta, riciclaggio e consegna, secondo un recente rapporto di Pew Charitable Trusts e SystemIQ.

La tutela del paesaggio passerà anche dalla formazione di specialisti nella prevenzione degli incendi: il numero di ispettori degli incendi boschivi e di specialisti della prevenzione aumenterà del 24% dal 2019 al 2029. Nel comparto agricolo, ancora, sono allo studio fattorie verticali innovative per coltivare piante in un ambiente controllato nelle città, utilizzando meno risorse. Nella nuova fattoria verticale di 14 piani di Copenaghen Nordic Harvest, erbe aromatiche, lattughe e cavoli vengono coltivati ​​in acqua con illuminazione a LED supportata dal 100% di energia eolica. La fattoria utilizza il 95% in meno di acqua e 100 volte meno spazio rispetto alla coltivazione tradizionale. Restando in città – perché la tutela dell’ecologia passa necessariamente dal tessuto urbano – il recupero di vecchi edifici sarà fondamentale, considerando che circa due terzi degli edifici che sono stati attualmente costruiti saranno ancora “in vita” nel 2050. I retrofit verdi miglioreranno gli edifici in molti modi, ad esempio aggiungendo un maggiore tasso di isolamento o ricorrendo a un miglior uso della luce naturale. Si stima che nella sola città di New York una legge del 2019 per ridurre le emissioni di carbonio nei grandi edifici dovrebbe creare 26.700 posti di lavoro green entro il 2030.
Designer della plastica riciclata, lavoratori nella nuova industria automobilistica all’insegna dell’elettricità: anche su questi livelli si giocherà gran parte della riconversione industriale dei prossimi anni, per un futuro sempre più green.

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