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Sharing economy, nuove opportunità per gli imprenditori europei

Nel 2016 le piattaforme italiane di sharing economy (comprese quelle internazionali con sede in Italia) sono arrivate a quota 138, 68 quelle di crowdfunding, per un totale di 206. Numeri che, rispetto alle 187 complessive del 2015, delineano un incremento pari all’11%. Sono questi i dati della sharing economy contenuti nel terzo rapporto annuale sulla Mappatura delle piattaforme collaborative e sul crowdfunding, presentato in occasione di Sharitaly 2016.

Lʼeconomia collaborativa non è un modello di business, ma un approccio che mette in discussione i rapporti consolidati tra economia e società con un impatto notevole sulle principali sfere della nostra vita: il lavoro, la crescita, la sostenibilità e la socialità.

Per supportare le piccole e medie imprese europee ad entrare a far parte del circolo virtuoso dell’economia circolare che la Commissione Europea ha aperto il nuovo bando “Opportunità per gli imprenditori europei nella sharing economy”. Obiettivo della call è quello aiutare le startup europee ad inserirsi nell’economia circolare e a migliorare i loro processi aziendali attraverso la conoscenza di esperienze positive di aziende del loro settore.

Le azioni prevedono la selezione di piccole e medie imprese e di imprese sociali, con buoni livelli di crescita, potenzialmente in grado di inserirsi nell’economia circolare, la valutazione delle loro esigenze e dei possibili rischi, il loro inserimento in network di piattaforme condivise a livello comunitario, nazionale e locale, la loro partecipazione ad eventi del settore, la fornitura di azioni formative, consulenziali e di coaching per migliorare il loro business, la segnalazione di fornitori di servizi specializzati.

Il bando è rivolto ai partner di Enterprise Europe Network firmatari di una convenzione quadro per il periodo 2015-2020. La rete Enterpise Europe Network (che solo in Italia vede la partecipazione di 56 organizzazioni quali Camere di Commercio, imprese, agenzia di sviluppo, centri di ricerca, università, laboratori, parchi tecnologici) è una delle principali azioni del programma COSME, ed è nata per aiutare le piccole imprese ad aumentare la loro competitività nel mercato unico. Alla call possono partecipare i consorzi costituiti da partner di Enterprise Europe Network di almeno quattro Stati membri dell’Unione Europea.

Il bando attua il progetto pilota 'Sharing Economy Start-Up Initiative - Finanziare il futuro sviluppo delle imprese europee' avviato dal Parlamento Europeo e approvato dalla Commissione Europea per affrontare le difficoltà di crescita delle startup nel mercato comunitario e la crisi di quelle che non sono riuscite a raggiungere un’ampia platea di utenti. Attraverso l’istituzione di un sistema di monitoraggio sulla sharing economy, la Commissione Europea vuole eliminare le lacune di conoscenza degli startupper, incoraggiare il loro ingresso nel mercato, fornire servizi di sostegno alle giovani imprese, dare visibilità alle piattaforme europee di sharing economy.

La dotazione finanziaria della call è pari a due milioni di euro e le domande devono essere presentate entro il 20 aprile 2017.

 

Per comprendere meglio le opportunità e i finanziamenti offerti dalla sharing economy consulta l’Approfondimento di Cliclavoro!

 

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