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Storytelling e truck tour: come cambia la comunicazione istituzionale

Come avvicinare i giovani alle istituzioni e far conoscere le opportunità a loro disposizione? La risposta dell’iniziativa governativa #OggiProtagonisti è stata quella di utilizzare linguaggi e strumenti comunicativi diversi rispetto a quelli tradizionali per abbattere diffidenze e distacco che spesso allontano le ultime generazioni dal mondo istituzionale. Sono stati così utilizzati lo storytelling e un truck tour seguito da un blog che ha raccontato, momento per momento, le reazioni dei ragazzi.

Le dieci tappe del tour itinerante, concluso a luglio scorso, hanno toccato altrettante città. Nei 2093 km percorsi, da Nord a Sud, gli organizzatori - l’Agenzia Nazionale per i Giovani (ANG) e il Dipartimento delle pari opportunità, in collaborazione con il Dipartimento delle politiche giovanili e del servizio civile universale – hanno incontrato oltre 2mila ragazzi.

“È stato un viaggio in cui le Istituzioni sono state sul territorio accanto ai giovani – ci spiega il Direttore dell’ANG Domenico De Maio - per ascoltarli e presentare loro le opportunità concrete che ci sono per realizzare i loro sogni. Un percorso tra emozioni, storie e racconti che hanno dato la possibilità di toccare con mano la “grande bellezza” dei giovani italiani. Dieci appuntamenti (Torino, Milano, Padova, Cattolica, Macerata, L’Aquila, Napoli, Taranto, Catanzaro e Palermo) che hanno raccontato le opportunità messe in campo dal Governo e dall’Agenzia Nazionale per i Giovani per le nuove generazioni, e che hanno creato connessioni reali tra giovani e istituzioni e proposto modelli positivi (Role model) che potranno essere fonte d’ispirazione per tanti giovani. Abbiamo incontrato 2.160 giovani, oltre 300 associazioni, raggiunto più di 500 mila utenti attraverso le nostre dirette social, raccontato 526 storie percorrendo oltre 2000 km tra l’entusiasmo e la voglia di partecipare di una generazione che ha solo bisogno di essere ascoltata. Un evento che è stato solo il punto di partenza di percorso che ha l'obiettivo di valorizzare sempre di più il protagonismo giovanile”.

Durante gli incontri sono stati, infatti, spiegati i requisiti per partecipare alle iniziative di volontario come il Servizio Civile Universale o il Corpo Europeo di Solidarietà; i requisiti del bando Fermenti; le opportunità legate all’Erasmus plus. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.
L’ultimo bando del Servizio Civile, in scadenza il 10 ottobre, permetterà a circa 36mila ragazzi di vivere un’esperienza di cittadinanza attiva partecipando a uno degli oltre 3mila progetti di volontariato in Italia o all’Estero. Mentre i giovani del Corpo europeo di solidarietà potranno essere coinvolti in un'ampia gamma di progetti, connessi ad esempio alla prevenzione delle catastrofi naturali o alla ricostruzione a seguito di una calamità, all'assistenza nei centri per richiedenti asilo o a problematiche sociali di vario tipo nelle comunità. Sempre l’idea di protagonismo giovanile è alla base di “Fermenti”, il bando governativo che stanzia 16 milioni di euro per sostenere l’imprenditoria giovanile di natura sociale e coesiva.

Di fianco alla funzione informativa, l’iniziativa ha voluto mettere al centro i giovani dando la parola a loro, attraverso il racconto di esperienze e aspirazioni. Conosciamo così la storia di Stefano che spiega come cerchi di coniugare i suoi studi con il sogno di diventare attore di teatro, impegnandosi al massimo per realizzare ciò che desidera. A seguire Alessandro, specializzato in Graphic recording, con le sue esperienze nell’associazionismo che spiega: “Nonostante la dimensione europea del mio lavoro sento un forte attaccamento verso la mia città e la realtà locale a cui si rivolge la mia associazione, con la quale spero sempre di più di poter far qualcosa di utile per me e per la comunità”; per finire, le aspirazioni di Francesca: “Ho sempre sentito una spinta verso l’equità e volevo capire le motivazioni degli altri. Ho capito che era una passione per aiutare e connettersi con le persone, in particolare tra culture diverse. Vedo i diritti umani come un filo che ci collega tutti”.

Per leggere le loro storie e saperne di più, collegati al sito www.oggiprotagonistitour.it!

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