provincia di: Tutte
Seguici su:

Cerca sportello

più vicino a te per orientarti nel lavoro

Trovare lavoro con Google? Ecco le novità in arrivo dagli Stati Uniti

Google guarda al mondo del lavoro e lancia oltreoceano due strumenti dedicati a chi cerca un’occupazione e ai selezionatori di personale: Google for Jobs e Hire. Se il 46% dei datori di lavoro americani dichiara di non riuscire a  trovare i giusti talenti, il colosso del web si pone come obiettivo quello di rendere l’incontro tra domanda e offerta di lavoro più veloce ed efficiente.

In entrambi i casi la parola d’ordine è semplificare: da un lato facilitare la ricerca di opportunità di lavoro, dall’altro velocizzare il processo di selezione e la gestione dei colloqui.

Hire farà parte di G Suite e permetterà alle aziende fino a mille dipendenti di condurre in modo più efficiente il processo di selezione, partendo dai primi contatti con i candidati fino alla pianificazione degli assessment. Si tratta di un’app integrata, quindi, con gli altri tool gestionali messi a disposizione da Google, come quello di mailing e Calendar. 

Mentre punta ai candidati Google for Jobs, il motore di ricerca progettato a Mountain View che sfrutta l’intelligenza artificiale per cercare il giusto impiego, o la persona giusta per ricoprirlo.
Nick Zakrasek, Product Manager di Google, ha illustrato nel luglio scorso come funzionerà tramite un post. Attraverso un’unica interfaccia di ricerca il candidato avrà a disposizione le offerte di lavoro presenti su LinkedIn, Monster, WayUp, DirectEmployers, CareerBuilder, Glassdoor and Facebook. Non solo. Google filtrerà le posizioni aperte per fornire dei risultati quanto più coerenti con il profilo di chi ha impostato la ricerca. Come? Attraverso la propria intelligenza artificiale Big G introdurrà dei filtri complessi che superino quelli più comunamente usati come l’area geografica o la posizione ricercata.

La machine learning di Google funzionerà tramite Cloud Jobs API, il plug-in che installato sui siti di incontro tra domanda e offerta di lavoro, migliorerà l'esperienza di navigazione dei job seeker. Gli annunci di lavoro sono spesso formulati in un linguaggio tecnico, poco comprensibile ai non addetti ai lavori. Le parole chiave utilizzate possono quindi portare a risultati poco soddisfacenti. I siti forniti dal Cloud Jobs API forniscono risultati più pertinenti ai loro utenti grazie a una analisi tra il contenuto del lavoro, le competenze richieste, l'anzianità,  la posizione e altri dettagli contenuti nelle offerte.

Si potrà, poi, avere un rating dei datori di lavoro che hanno pubblicato l’annuncio e calcolare quanto dista il luogo di lavoro dalla propria abitazione. Infine, potranno essere impostate delle notifiche via mail per essere sempre aggiornati sulle nuove opportunità.

“La ricerca del lavoro è un percorso personale e complesso  - spiega  Zakrasek - stiamo cercando di creare una nuova esperienza di ricerca”.

 

A quando il lancio in Italia? Continua a visitare Cliclavoro per conoscere le prossime novità in arrivo!

Copia il contenuto: Stampa il contenuto: