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Un bando per la specializzazione industriale intelligente

L’evoluzione tecnologica degli ultimi anni ha portato le imprese alla trasformazione dei processi di lavoro e alla ricerca di nuove figure professionali. L’innovazione è utile alle imprese in quanto porta aumento della produzione, competitività sui mercati interni ed esteri, apertura di nuovi mercati. La tendenza all’automazione industriale per aumentare la produttività degli impianti rientra nel più ampio concetto di “industria 4.0”.

Lo sviluppo dell’industria 4.0 nel tessuto economico comunitario ha bisogno di istruzione e formazione qualificata, supporto alle imprese per l’adeguamento agli standard internazionali, interventi normativi sulla concorrenza volte alla protezione dei dati, incentivi fiscali e per la ricerca. Inoltre, Comuni, Regioni e Stati membri dell’Unione Europea devono accompagnare il processo attraverso l’individuazione di aree specifiche dove poter far sviluppare le imprese (distretti industriali). La Commissione Europea, nella Comunicazione “L’industria europea più forte per aumentare la crescita economica” ha identificato nelle Key Enabling Technologies (KET), o tecnologie abilitanti fondamentali, le priorità per lo sviluppo dell’industria 4.0. Le KET sono tecnologie caratterizzate da un’alta intensità di conoscenza associate a processi di ricerca e sviluppo, a cicli d’innovazione veloci, a investimenti e a figure professionali altamente qualificate. Le KET facilitano l’innovazione nei processi, nei beni e nei servizi. Obiettivo finale, incluso nella strategia Europa 2020, è quello di aumentare la quota di produzione del settore manifatturiero al 20% del PIL dell’Unione Europea.

In sinergia con le finalità dell’Unione Europea, l’Italia ha creato la Fabbrica del futuro, progetto di ricerca orientato ad aumentare la competitività dell’industria italiana attraverso le tecnologie abilitanti. La Fabbrica del futuro si pone cinque macro obiettivi: fabbrica evolutiva e riconfigurabile (coevoluzione della fabbrica insieme ai prodotti), fabbrica ad elevate prestazioni (riduzione di guasti e manutenzione), fabbrica per la produzione sostenibile (massima efficienza energetica), fabbrica per prodotti personalizzati (realizzazione prodotti su misura per il cliente al fine di poter soddisfare ogni richiesta), fabbrica per le persone (ambiente più confortevole e stimolante per i lavoratori).

E proprio nell’ambito delle strategie comunitarie per lo sviluppo dell’industria 4.0 l’Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese della Commissione Europea (EASME), che gestisce i programmi comunitari Horizon 2020, COSME, LIFE, Fondo per gli Affari marittimi e la pesca, Energia intelligente, Ecoinnovazione, ha pubblicato un bando per “Azioni di sostegno sulle competenze per la specializzazione industriale intelligente e sulla trasformazione digitale in Europa”.

Il bando è finanziato nell’ambito di Cosme, il programma comunitario per la competitività delle piccole e medie imprese che ha come scopo il miglioramento dell’accesso ai finanziamenti, l’agevolazione dell’accesso ai mercati e la promozione dell’imprenditorialità.

Al bando possono partecipare organizzazioni internazionali, persone fisiche e persone giuridiche:

  • dei Paesi membri dell’Unione Europea
  • dei Paesi che abbiano accordi speciali con l’Unione Europea sugli appalti
  • dei Paesi che abbiano accordi con l’Unione Europea sugli appalti pubblici nell’ambito della World Trade Organization.

Il bando richiede ai partecipanti una proposta di soluzioni sulla specializzazione industriale e la trasformazione digitale attraverso un lavoro articolato in due fasi. Nella prima fase i partecipanti raccoglieranno analisi e dati basati su ricerche e interviste agli interessati al tema (manager, imprenditori, dirigenti del settore, etc.) al fine di delineare lo stato dell’arte nell’Unione Europea sul tema. Nella seconda fase verranno individuate le migliori pratiche a livello comunitario ed elaborate raccomandazioni per lo sviluppo dell’industria 4.0. La stesura del rapporto finale dell’indagine rappresenterà una base per azioni future di Bruxelles nel settore.

La dotazione finanziaria è di 500 mila euro.

Le domande devono essere presentate entro il 27 febbraio 2017.

 

Per conoscere altri finanziamenti per le imprese consulta la pagina Aziende di Cliclavoro!

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