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Un bando per sostenere il mercato della Finanza sociale

Negli ultimi anni l’impatto congiunturale sull’occupazione e sulle politiche di welfare ha posto l’accento sulla necessità di investire sulla creazione di posti di lavoro dignitosi e di qualità. In particolare, le imprese sociali hanno acceso un notevole interesse per la loro capacità di far leva su principi democratici e partecipativi volti a promuovere la giustizia sociale, il miglioramento dei servizi locali, la coesione territoriale e incoraggiando al contempo un’occupazione  stabile e poco delocalizzabile.

Le politiche comunitarie e nazionali riconoscono l’impresa sociale tra le forme organizzative più idonee alla promozione di buona occupazione e sviluppo locale.
In questo contesto si inserisce il nuovo bando dell’asse Progress “Incrementare la domanda e l’offerta nel mercato della finanza per l’impresa sociale” promosso dalla Commissione Europea, nell’ambito del programma EaSI 2014-2020 (Employment and Social Innovation).

La call intende contribuire allo sviluppo di un mercato della finanza sociale, sia aumentando l’offerta di finanza (sviluppando le capacità degli attori coinvolti) sia favorendo la creazione di una domanda effettiva di finanza tra le imprese sociali (accrescendo la loro investment readiness).

Attraverso una dotazione finanziaria pari a €2.150.000, il bando viaggia su cinque linee d’azione, le prime 3 focalizzate sull’offerta di finanza sociale, le ultime due sul lato della domanda.

1)  Creazione di partenariati di finanza sociale


Con un Budget di 85.000 euro e un tasso di cofinanziamento UE pari all’80%, questa linea è indicata per i Paesi in cui il mercato della finanza sociale non è ancora sviluppato. L’obiettivo è quello di affrontare situazioni in cui mancano investitori o istituti di credito preparati e non esistono strumenti adeguati di finanza sociale.
I progetti devono essere realizzati da un partenariato di almeno 3 partner di 3 Paesi ammissibili di cui per lo meno uno sia un potenziale investitore che si impegna a investire/co-investire negli strumenti finanziari previsti

2)  Creazione di meccanismi e strumenti di finanza sociale

Indicata per Paesi in cui il mercato della finanza sociale è ancora acerbo, questa linea d’azione prevede un budget di 130.000 euro per affrontare situazioni in cui non esistono strumenti adeguati di finanza sociale e i potenziali investitori, istituti di credito e intermediari finanziari non dispongono di buone prassi ed expertise per la preparazione degli accordi contrattuali.
Anche in tal caso i progetti devono essere realizzati da un Partenariato di almeno 3 partner di 3 Paesi ammissibili di cui per lo meno uno sia un investitore privato e/o pubblico che si impegna a investire/co-investire negli strumenti di finanza ibrida da istituire

3) Promozione di strumenti di finanza ibrida per le imprese sociali

La linea mira a ideare, sperimentare e istituire modelli di finanziamento ibrido per le imprese sociali corrispondenti ai bisogni reali, in quanto è indicata per Paesi in cui vi è un mercato della finanza sociale caratterizzato dalla presenza di diverse tipologie di operatori che agiscono in maniera isolata applicando regole e procedure disomogenee.
Anche in questo caso il budget è di 130.000 euro e il partenariato deve essere composto da almeno 3 partner di 3 Paesi ammissibili di cui per lo meno uno sia un investitore privato e/o pubblico che si impegna a investire/co-investire negli strumenti di finanza ibrida da istituire

4) Sviluppo di assistenza alla “investment readiness” delle imprese sociali

Con  un budget di 100.000 euro, questa linea mira a sviluppare un sistema armonizzato di servizi di consulenza e di costruzione di competenze (tra cui sportelli unici per le imprese sociali), migliorando l’offerta di assistenza e consulenza specializzata, al fine di rispondere alla scarsa capacità delle imprese sociali di ottenere finanziamenti, in particolare di combinare differenti tipi di finanziamento.
Non sono previsti requisiti minimi per il consorzio, ma è comunque incoraggiato il coinvolgimento di potenziali investitori

5) Creazione di una piattaforma di livello europeo per rafforzare la capacità delle organizzazioni di supporto alle imprese sociali

Questa misura è orientata a riunire le organizzazioni mettendo in comune le loro competenze, risorse e approcci per offrire servizi di supporto alle imprese sociali e sviluppare ulteriori strumenti, sistemi di qualità e conoscenze.
Il budget è di 150.000 euro e il partenariato deve essere costituito da almeno 5 partner di 5 Paesi ammissibili.

I beneficiari del bando sono Organismi pubblici e privati stabiliti in uno dei seguenti Paesi ammissibili a EaSI- Progess: Stati UE; Islanda e Norvegia;  Albania, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia, Turchia.

I progetti devono avere una durata compresa tra 15 e 18 mesi, con inizio indicativo a settembre-ottobre 2016.

Il bando rimarrà aperto fino al 13 giugno 2016.

 

Per approfondire, consulta la sezione di Cliclavoro dedicata alle imprese sociali!

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