provincia di: Tutte
Seguici:

Cerca sportello

più vicino a te per orientarti nel lavoro

#machelavoroè: il Community Manager

Community online è la parola chiave per comprendere in cosa consiste una delle professioni emergenti più richieste degli ultimi anni. Il Community Manager - attraverso un’analisi del target – progetta, definisce e individua una comunità (community) in base alle e richieste degli utenti o secondo gli obiettivi del brand committente. Ovviamente, deve conoscere i canali utilizzati dall’azienda e capire quali sono gli strumenti e i servizi utilizzabili per creare un ambiente di contatto e di dialogo tra i membri della community e il committente.

Il fulcro del lavoro del Community Manager resta l’utente e il legame che si punta a far nascere e a rafforzare - avvalendosi di un influencer o di un portavoce - tra gli individui di una community nei confronti dell’azienda. È chiaro: gestire una comunità non è semplice soprattutto quando le conversazioni - fake news - possono provocare delle crisi. È proprio in questi casi che si capisce quanto il community management si leghi fortemente alla brand reputation e quanto sia rilevante la fase di monitoraggio.

La gestione della community è l'attività che svolge il Community Manager, sia offline che online, per conto di un brand, al fine di monitorare le conversazioni e stimolare il dialogo tra azienda e persone. Questo tipo di professione si è diffusa con l’avvento del web 2.0, in particolare con riferimento alle community online, e rappresenta il volto di un'azienda perché crea e cura tutto il contenuto condiviso sulle piattaforme dei social media come Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Snapchat e i blog.

Infatti, le principali responsabilità sono per esempio il contribuire allo sviluppo delle strategie di marketing online di un'azienda, gestire gli account dell'azienda sui social media, promuovere un senso di comunità intorno al marchio, costruire rapporti con la comunità, monitorare il successo delle campagne ed analizzare dati relativi alla comunità e i social media, indirizzare il traffico verso sito e blog dell'azienda per aumentare la visibilità del marchio e mantenersi aggiornati sugli strumenti relativi ai social media e le pratiche più attuali. Tra le attività quotidiane, invece, ci sono la creazione di contenuti rilevanti e coinvolgenti, la raccolta feedback degli utenti, il monitoraggio e il reporting dell'attività sui social media.

Ma che tipo di competenze devono avere? I Community Manager devono avere una conoscenza approfondita delle tecniche di ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) e sono laureati in Marketing, Comunicazione o materie umanistiche. I laureati possono trovare un lavoro nelle agenzie di comunicazione, aziende o enti, come consulente, freelance o libero professionista, oppure esercitare l'attività di lavoratore autonomo anche a distanza. Ovviamente, è un tipo di professione che può essere svolta anche fuori dai normali orari di ufficio perché si deve poter sempre interagire con il pubblico e rispondere a domande e reclami in tempo reale. Lo stipendio medio per il Community Manager in Italia si aggira sui 29.000 euro all'anno, partendo da 21.000 euro e i professionisti con esperienza possono percepire fino a 41 000 euro.

Copia il contenuto: Stampa il contenuto: