Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio: concorsi per operai
Ai candidati è richiesto il possesso della scuola dell’obbligo o della licenza media
Nuove opportunità di lavoro nel Lazio per candidati in possesso della scuola dell’obbligo o della licenza media. La Regione Lazio ha avviato procedure di selezione pubblica per l’assunzione di operai presso ARSIAL – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio.
Le figure professionali richieste sono:
- 1 esperto viticoltore – operaio agricolo stagionale (Liv. 1A):
Sede: Centro Vitivinicolo di Velletri (RM). - 2 operai agricoli stagionali (ex specializzati):
Sede: Azienda Sperimentale Dimostrativa di Frosinone – Sezione di Alvito (FR);
Mansioni: Esperto orticoltore (serra e pieno campo) e trattorista. - 1 operaio agricolo stagionale (ex specializzato):
Sede: Alvito (FR);
Mansioni: Esperto orticoltore (serra e pieno campo). - 1 esperto coltivazioni di nocciolo e castagno – operaio agricolo stagionale:
Sede: Azienda Sperimentale Dimostrativa di Caprarola (Località San Rocco).
Gli avvisi completi sono consultabili sul sito istituzionale della Regione.
Possono partecipare i candidati che:
- siano disoccupati e abbiano rilasciato la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità) presso il Centro per l’Impiego competente;
- siano in possesso della scuola dell’obbligo o licenza media;
- abbiano i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o UE, maggiore età, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne o cause di esclusione).
Sono inoltre richiesti requisiti specifici in base al profilo:
- Esperto viticoltore: comprovata esperienza nel settore vitivinicolo;
- Operaio trattorista: patentino per macchine agricole ed esperienza nel settore agricolo;
- Operaio agricolo: esperienza nel settore;
- Esperto coltivazioni (nocciolo e castagno): esperienza in corilicoltura e castanicoltura.
Le candidature devono essere inviate esclusivamente online, tramite la piattaforma della Regione, fino alle ore 15.00 del 5 marzo 2026.
