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Regione Sicilia: 322 posti a tempo indeterminato per funzionari laureati

Le selezioni sono finalizzate al rafforzamento dei servizi regionali, con particolare attenzione ai centri per l’impiego, all’ispettorato del lavoro, all’area tecnica-ambientale e ai beni culturali

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La Regione Siciliana ha pubblicato quattro nuovi bandi di concorso pubblico per l’assunzione complessiva di 322 funzionari a tempo pieno e indeterminato. 

Le selezioni sono finalizzate al ricambio generazionale e al rafforzamento dei servizi regionali, con particolare attenzione ai Centri per l’Impiego, all’Ispettorato del Lavoro, all’area tecnica-ambientale e ai Beni Culturali.

Posti disponibili e profili professionali:

I 322 posti messi a concorso sono suddivisi come segue:

  • Centri per l’Impiego – 200 posti
    • 80 specialisti amministrativo-contabili (SAC);
    • 95 specialisti mercato e servizi per il lavoro (SMSL);
    • 25 specialisti informatico-statistici (SIST).
  • Area tecnica e territoriale – 60 posti
    • funzionari tecnici per ambiente, territorio e pianificazione (TECO).
  • Ispettorato del Lavoro – 52 posti
    • 30 ispettori del lavoro (ISPAM);
    • 22 funzionari ispettivi tecnici per la sicurezza (ISPTEC).
  • Beni culturali – 10 posti
    • funzionari tecnici archeologi (ARCH).

È prevista una riserva del 30% dei posti per i volontari delle Forze Armate e del 15% per gli operatori del Servizio Civile Universale.

Per accedere ai concorsi è necessario possedere i requisiti generali previsti per l’accesso alla Pubblica Amministrazione: cittadinanza italiana o UE, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica e assenza di condanne incompatibili con l’assunzione.

I titoli di studio richiesti variano in base al profilo:

  • lauree giuridiche, economiche, politiche e sociali per i profili amministrativi e dei servizi per il lavoro;
  • lauree tecniche (ingegneria, architettura, geologia, ambiente) per i funzionari tecnici e ispettivi;
  • lauree informatiche, statistiche o matematiche per il profilo SIST;
  • per il profilo archeologo è obbligatoria la laurea magistrale in archeologiapiù un titolo post-laurea (specializzazione, dottorato o master di II livello).

Tutti i bandi prevedono un’unica prova scritta a risposta multipla.

Oltre a inglese (livello B1) e informatica, le materie variano in base al profilo:

  • centri per l’Impiego: diritto pubblico e amministrativo, diritto del lavoro, pubblico impiego, normativa UE;
  • funzionari tecnici: scienza delle costruzioni, normativa ambientale, sicurezza nei cantieri, contratti pubblici;
  • ispettori del lavoro: diritto del lavoro, sicurezza, contabilità pubblica, diritto penale e processuale;
  • archeologi: diritto dei beni culturali, archeologia e tutela del patrimonio.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale della Regione Sicilia entro il 6 febbraio 2026.