Progetto Horizon Europe: contributi a fondo perduto per la robotica collaborativa
Buone notizie per pmi, startup deep-tech e mid-cap tecnologiche che operano nella robotica e nell’interazione uomo-robot. Con la seconda Open Call del progetto europeo ARISE, sono disponibili 2,6 milioni di euro per finanziare 13 progetti innovativi, con contributi fino a 200.000€ a fondo perduto per ciascun consorzio.
Il bando è aperto a consorzi composti da massimo 3 soggetti, che devono includere almeno:
- pmi o startup deep-tech, protagoniste dello sviluppo delle soluzioni innovative;
- mid-cap tecnologiche, con competenze avanzate in HRI, middleware o sistemi complessi;
- utilizzatori finali, come aziende manifatturiere, operatori logistici o strutture sanitarie, che garantiscono la validazione in contesti reali.
L’obiettivo è favorire un trasferimento tecnologico concreto, dalla ricerca all’applicazione industriale.
I progetti devono rientrare in uno degli otto ambiti applicativi individuati dalla call, tra cui:
- robotica collaborativa per assemblaggio e smontaggio di prodotti ad alto valore;
- picking complesso in magazzini industriali;
- cobot flessibili e adattivi;
- smart programming e learning by demonstration;
- HRI multimodale (voce, gesti, visione, feedback tattile);
- applicazioni sanitarie (fetch & carry);
- supporto a compiti ad alta precisione;
- soluzioni per migliorare ergonomia e sicurezza sul lavoro.
La durata è di 12 mesi, articolati in quattro fasi:
- mentoring personalizzato (fino a 10.000€);
- sviluppo del prototipo (fino a 60.000€);
- sperimentazione in ambienti industriali reali (fino a 100.000€);
- rilascio di moduli open-source (fino a 30.000€).
ARISE non è solo un bando, ma un accesso diretto all’ecosistema europeo della robotica avanzata.
Chi partecipa ottiene:
- validazione tecnologica in contesti reali
- accesso a standard open-source destinati a diventare riferimento di mercato
- mentoring e supporto tecnico
- un network strategico di imprese, università e centri di ricerca
Le domande devono essere inviate sul portale dedicato entro il 4 febbraio 2026.
