Regione Sardegna: contributi a fondo perduto per le pmi che investono in efficienza energetica e rinnovabili
La Regione Autonoma della Sardegna, nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, ha messo a disposizione 29 milioni di euro in contributi a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Sardegna che vogliono investire in efficienza energetica e fonti rinnovabili. Le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione, quindi è consigliabile non aspettare la scadenza.
Il bando si articola su due azioni principali:
- Azione 3.1.1 – Elettrificazione dei consumi ed efficientamento energetico: interventi per ridurre i consumi nei processi produttivi, negli impianti e negli edifici aziendali, con acquisto di macchinari ad alta efficienza e sistemi di monitoraggio;
- Azione 3.2.1 – Promozione delle energie rinnovabili: installazione di impianti fotovoltaici su coperture, impianti eolici, sistemi di accumulo collegati a fonti rinnovabili e relative opere impiantistiche.
Il contributo a fondo perduto è pari a:
- fino al 65% delle spese ammissibili per micro e piccole imprese;
- percentuali ridotte per le medie imprese, in regime di esenzione GBER.
L'importo ammissibile va da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 500.000 euro per progetto. Sono ammissibili anche i costi di progettazione tecnica, consulenza e opere edili funzionali agli interventi energetici, entro i limiti previsti dal bando.
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese con sede o unità produttiva operativa in Sardegna, nei settori manifatturiero, commercio, servizi, turismo, ristorazione, strutture ricettive e altri settori ATECO ammissibili dal bando. È richiesta la regolarità contributiva e fiscale e l'assenza di procedure concorsuali in corso.
Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma SIPES della Regione Sardegna entro le ore 12:00 del 30 giugno 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
