Voucher Cloud e Cybersecurity: incentivi per le pmi che investono in sicurezza informatica e digitalizzazione
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha messo a disposizione 150 milioni di euro per sostenere la digitalizzazione delle PMI e dei lavoratori autonomi italiani attraverso il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026. La misura prevede un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili, per un importo compreso tra 4.000 e 20.000 euro per beneficiario.
Il voucher copre l'acquisto di prodotti e servizi tecnologici nuovi o più avanzati rispetto a quelli già in uso, nelle seguenti categorie:
- servizi di cloud computing (SaaS, IaaS, PaaS), inclusi ERP, CRM, HRM e strumenti di produttività con funzionalità di intelligenza artificiale;
- soluzioni hardware di cybersecurity, come firewall, router, switch e sistemi di prevenzione intrusioni;
- software di sicurezza, antivirus, antimalware, monitoraggio reti, crittografia e SIEM;
- servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo.
I prodotti e servizi acquistati dovranno obbligatoriamente essere scelti tra quelli offerti da fornitori iscritti nell'elenco ufficiale del MIMIT, attualmente in fase di costituzione. La fase di iscrizione dei fornitori si è chiusa il 27 maggio 2026: successivamente il Ministero pubblicherà l'elenco ufficiale e aprirà lo sportello per le domande dei beneficiari, che verranno gestite in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse.
Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi regolarmente iscritti al Registro delle Imprese, operanti su tutto il territorio nazionale, purché in possesso di una connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
Puoi consultare tutte le informazioni aggiornate e preparare la tua domanda sul portale dedicato del MIMIT.
