La partecipazione è gratuita ed è aperta a chiunque ami l'architettura e voglia misurarsi con il racconto dei luoghi
L’Ordine degli Architetti della Provincia di Arezzo indice la settima edizione del concorso nazionale di scrittura “Architettura di Parole”.
La partecipazione è gratuita ed è aperta a chiunque ami l'architettura e voglia misurarsi con il racconto dei luoghi. Ai partecipanti è chiesto di confrontarsi con uno spazio realmente visitato, in Italia o all'estero, lasciando emergere uno sguardo personale, capace di tradurre in narrazione impressioni, immagini ed emozioni suscitate dall'esperienza dello spazio.
Ogni partecipante può presentare una sola opera. Il testo non deve superare le 7.000 battute (titolo, nome dell'autore e spazi inclusi). È possibile allegare opere grafiche e/o fotografie.
Le prime dieci opere selezionate entreranno a far parte della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale. Fra queste le prime tre opere avranno un ulteriore riconoscimento:
- Primo classificato: macchina da scrivere “Valentina” (prodotta da Olivetti nel 1968 su progetto di Ettore Sottsass) e targa ricordo.
- Secondo classificato: lampada da tavolo “Nessino” (prodotta da Artemide su disegno di Giancarlo Mattioli) e targa ricordo.
- Terzo classificato: calendario perpetuo da parete (prodotto Danese, disegnato da Enzo Mari) e targa ricordo.
La domanda di partecipazione dovrà essere inviata entro il 31 maggio 2026. Per maggiori dettagli, vai al sito dedicato.
