Un bando per l’assunzione di 8 risorse distribuite in diverse sedi di lavoro sul territorio nazionale
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha bandito un concorso pubblico per l’assunzione di 8 ricercatori con contratto a tempo indeterminato, III livello retributivo.
Le posizioni sono distribuite in diverse sedi di lavoro sul territorio nazionale.
Di seguito riportiamo tutte le informazioni utili sui profili ricercati, i requisiti richiesti, le modalità di selezione e come candidarsi.
Il bando prevede la copertura dei seguenti posti:
- 1 posto nell’area “modellazione e analisi di tsunami” presso l’Osservatorio Nazionale Terremoti di Roma;
- 1 posto nell’area “tettonofisica e geodinamica, struttura e deformazione della litosfera” presso le sedi di Roma o Bologna;
- 1 posto nell’area “seismic hazard, dati e modelli” presso le sedi di Roma o Milano;
- 1 posto nell’area “modelli geochimici e petrologici dei sistemi di alimentazione dei vulcani” presso l’Osservatorio Vesuviano di Napoli;
- 1 posto nell’area “monitoraggio petrologico dei vulcani” presso l’Osservatorio Etneo di Catania;
- 1 posto nell’area “datazione delle eruzioni vulcaniche” presso le sedi di Pisa, Roma o Catania;
- 1 posto nell’area “bilancio radiativo superficiale in aree polari” presso la sede di Roma;
- 1 posto nell’area “geofisica per il monitoraggio ambientale e la pericolosità sismica e vulcanica” presso le sedi di Roma, Napoli o Catania.
Per alcuni profili è prevista la possibilità di scegliere la sede di assegnazione tra quelle indicate. È consentito concorrere per più profili.
Possono partecipare al concorso i candidati in possesso dei requisiti generali per l’accesso ai concorsi pubblici, tra cui:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea;
- idoneità fisica all’impiego;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali incompatibili con l’assunzione nella PA;
- conoscenza della lingua italiana (per i candidati stranieri);
- buona conoscenza della lingua inglese e dell’informatica di base.
È inoltre richiesto il possesso di una laurea coerente con il profilo per cui si concorre, secondo quanto dettagliato nel bando, nonché uno dei seguenti requisiti specifici:
- dottorato di ricerca attinente all’area tematica;
- almeno tre anni di attività di ricerca o professionale qualificata svolta dopo la laurea.
La procedura concorsuale prevede:
- una prova scritta, distinta per ciascun profilo, con contenuti teorici o teorico-pratici;
- una prova orale, che potrà svolgersi in presenza o in videoconferenza;
- la valutazione dei titoli.
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 26 febbraio 2026 esclusivamente tramite il portale inPA.
