Due profili distinti per laureati in discipline scientifiche, informatiche, umanistiche ed economiche
La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la trasformazione digitale ha indetto, tramite la Commissione Ripam un concorso pubblico per 130 specialisti a tempo pieno e indeterminato, con l'obiettivo di rafforzare le attività di innovazione tecnologica e transizione digitale legate al PNRR. I posti sono suddivisi in due profili:
- 80 posti – specialista di settore scientifico tecnologico (Codice DTD1), di cui 58 allocabili presso enti territoriali;
- 50 posti – specialista di comunicazione e sistemi di gestione e informatici (Codice DTD2), di cui 36 allocabili presso enti territoriali.
È possibile candidarsi per un solo profilo. Le sedi degli enti territoriali verranno comunicate ai candidati idonei solo dopo l'approvazione della graduatoria finale.
Per il profilo DTD1 sono richieste lauree in ambito scientifico e tecnologico: ingegneria, informatica, matematica, fisica, statistica, biotecnologie, scienze chimiche e ambientali, data science e discipline affini.
Per il profilo DTD2 sono richieste lauree in ambito umanistico, economico e giuridico: comunicazione, scienze politiche, giurisprudenza, lingue, economia, sociologia, psicologia, design e discipline affini.
In entrambi i casi è richiesta la laurea triennale, magistrale o del vecchio ordinamento nella classe pertinente, oltre ai requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici.
La procedura si articola in tre fasi per un punteggio massimo complessivo di 180 punti:
- valutazione dei titoli (max 60 punti): può assumere valore di preselezione se le candidature superano 5 volte il numero dei posti. Vengono valutati esperienze PNRR presso la PCM, voto di laurea magistrale, master, dottorati e abilitazioni professionali;
- prova scritta (max 60 punti): test digitale di 60 quesiti a risposta multipla in 80 minuti, suddivisi in 40 quesiti tecnico-specialistici, 12 quesiti situazionali e 8 quesiti di lingua inglese (livello B1). Punteggio minimo per il superamento: 42/60;
- prova orale (max 60 punti): colloquio interdisciplinare sulle materie della prova scritta con accertamento delle competenze digitali, delle soft skill e della conoscenza della lingua inglese. Punteggio minimo: 42/60.
Le materie d'esame includono, per entrambi i profili: project management, elementi di intelligenza artificiale, disciplina degli appalti pubblici, normativa privacy e sicurezza informatica, PNRR e ordinamento della PCM.
Le domande devono essere presentate entro le ore 23:59 del 27 giugno 2026 esclusivamente tramite il portale inPA.
