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Autoimprenditoria
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Avere la capacità di ideare, intraprendere e gestire una propria attività lavorativa, trasformando una intuizione personale in un business concreto. L’autoimprenditoria rappresenta una forma di autoimpiego che valorizza autonomia, creatività e crescita professionale. Tale capacità viene sostenuta da incentivi pubblici e agevolazioni che possono supportare concretamente la fase di avvio con l’obiettivo finale di aumentare il livello di occupazione.

È dal 2000, ad esempio, che InvitaliaAgenzia del Ministero dello Sviluppo Economico, promuove con diverse iniziative la creazione di nuove imprese da parte dei giovani. 

Ma in linea generale, le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono previste dal Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185 (come da ultimo modificato dal Decreto Sostegni bis, Decreto Legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni in Legge 23 luglio 2021, n. 106).

Per il periodo 2025-2026, il panorama delle agevolazioni per l'autoimprenditorialità in Italia è caratterizzato dal potenziamento degli incentivi per giovani e donne, con un focus particolare su coesione territoriale e innovazione tecnologica.

Si elencano quindi di seguito le principali agevolazioni:

  • Resto al Sud 2.0. Gestita da Invitalia dal 15 ottobre 2025, questa misura sostituisce la precedente versione di “Resto al Sud”. Promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nei territori del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La dotazione finanziaria prevista è pari a 356,4 milioni di euro. Prevede voucher fino a 50.000 euro per imprese individuali e contributi fino a 240.000 euro per le società.
  • Autoimpiego Centro-Nord. Si tratta di una misura speculare a “Resto al Sud 2.0”, destinata alle restanti regioni italiane (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche) per favorire l'avvio di attività professionali e imprese individuali da parte di giovani under 35 e donne. Gestita da Invitalia, prevede una dotazione finanziaria di 219,6 milioni di euro. 
  • ON - Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero. È l’incentivo per la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile (tra 18 e 35 anni) o femminile (donne di qualsiasi età). Le agevolazioni sono attive in tutta Italia e consistono in un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto. Si rivolge a imprese costituite da non più di 60 mesi o persone fisiche che vogliono costituire una nuova impresa. La compagine deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da persone di età compresa tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età. Gestito da Invitalia, copre fino al 90% delle spese ammissibili e sostiene progetti fino a 3 milioni di euro. 
  • Imprenditoria femminile. Questa misura comprende un programma molto variegato finanziato dal PNRR per diffondere la cultura imprenditoriale tra le donne e rafforzare la loro presenza nel mercato del lavoro e dell’impresa, soprattutto negli ambiti scientifici e tecnologici. Gestito da Invitalia, il programma prevede percorsi di formazione, empowerment, mentoring e attività di comunicazione per promuovere una cultura più aperta all’imprenditoria femminile. Le iniziative si rivolgono ad aspiranti imprenditrici, imprenditrici attive, ricercatrici e studentesse, con particolare attenzione ai settori STEM e alle regioni del Sud

Esistono, altresì, incentivi previdenziali e fiscali:

  • Bonus Partita IVA under 35 (Decreto Coesione). La legge 4 luglio 2024, n. 95, di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge n. 60/2024,  riconosce un contributo pari a 500 euro al mese per un massimo di tre anni ai giovani che avviano attività in settori strategici (digitale, transizione ecologica) tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.
  • Riduzione Contributiva INPS. La Legge di Bilancio 2025 prevede una riduzione del 50% dei contributi per i nuovi iscritti alle gestioni artigiani e commercianti nel corso dell'anno.
  • Regime Forfettario Agevolato. Per chi apre una nuova partita IVA nel 2026, resta confermata l'imposta sostitutiva ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività. 

Inoltre, sono disponibili alcuni incentivi mirati a specifici settori, come ad esempio:

  • Agricoltura. La misura "Più Impresa" gestita da ISMEA offre finanziamenti per giovani (18-40 anni) e donne che intendono avviare o subentrare in imprese agricole, con fondi stanziati anche per il 2025.
  • Innovazione. Sono previsti bandi specifici per startup e imprese che operano nella transizione digitale, con contributi che possono arrivare a 10.000 euro per progetto. 

Infine, possono essere previste ulteriori risorse per l’autoimprenditorialità giovanile da specifiche Leggi Regionali, ovvero, dai POR (Programmi Operativi Regionali) predisposti per la realizzazione di azioni finanziate dai fondi strutturali.