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Offerta di conciliazione

Il Decreto Legislativo 23/2015 ha introdotto un nuovo rito di conciliazione stragiudiziale esperibile nelle sedi indicate dall’art.2113 e dall’art. 82, comma 1 del Decreto Legislativo 276/2003 e applicabile alle eventuali controversie legate a licenziamenti illegittimi di rapporti di lavoro a cui si riferisce la norma.

La conciliazione, come delinea l’articolo 6 del Decreto, prevede che il datore di lavoro offra al lavoratore che impugna il licenziamento una somma predeterminata, in modo da risolvere la controversia al di fuori delle sedi giudiziali. L’importo, erogabile solo nella forma dell’assegno circolare, una volta accettato non sarà considerato nei redditi imponibili del lavoratore.

Per favorire il monitoraggio dell’attuazione normativa, il legislatore ha introdotto una comunicazione di cessazione integrativa da effettuarsi entro 65 giorni dalla fine del rapporto di lavoro che indichi l’esito dell’offerta conciliativa.

La Nota direttoriale del 27 maggio 2015, integrata dalla successiva Nota del 22 luglio 2015, ha definito le modalità operative con cui dovrà avvenire la comunicazione telematica dell’offerta di conciliazione, a partire dal 1° giugno 2015.

Il datore di lavoro o il soggetto abilitato ad effettuare la comunicazione dovrà essere registrato al Portale ed accedere nella propria area riservata. Nell’applicazione “Offerta di conciliazione” andrà inserito il codice della comunicazione di cessazione.

Tramite il modello online UNILAV-conciliazione, dovrà essere inserito non solo l’esito dell’offerta: se il procedimento è andato a buon fine, dovranno essere inserite alcune informazioni aggiuntive, come la sede della conciliazione e l’importo erogato.

Al termine dell’adempimento, sarà possibile salvare e stampare il riepilogo della comunicazione effettuata.

La comunicazione non va inviata qualora non ci sia stata alcuna offerta di conciliazione da parte del datore di lavoro o per i recessi intimati durante il periodo di prova.

Tra i datori di lavoro obbligati figurano anche le agenzie per il lavoro qualora risolvano dei rapporti di lavoro con il proprio personale.


Scarica la Guida UNILAV_Conciliazione 

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