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Formazione e imprese: i progetti per avvicinare i giovani alle aziende

Le iniziative per ridurre il mismatch tra giovani in cerca di occupazione e imprese, favorendo l’ingresso nel mondo del lavoro attraverso percorsi di inserimento dedicati agli studenti

4 lug 2022
3 minuti di lettura

Le iniziative per ridurre il mismatch tra giovani in cerca di occupazione e imprese, favorendo l’ingresso nel mondo del lavoro attraverso percorsi di inserimento e formazione dedicati agli studenti. In una fase delicata come quella attuale, segnata ancora dalle conseguenze della pandemia e dalla vivacità di un mercato del lavoro in continuo cambiamento, si tratta di un obiettivo al quale guardano con interesse le stesse aziende, in accordo con i progetti messi in campo dalle istituzioni e in un’ottica di collaborazione con gli ITS.

Da questo punto di vista, le iniziative in cantiere riguardano tutto il territorio nazionale, dal nord fino al mezzogiorno. Upskill Piemonte, ad esempio, è un progetto che punta a proporre alle imprese del territorio percorsi di innovazione che facciano leva sulle metodologie innovative adottate da Upskill 4.0, una piattaforma collaborativa funzionale a collegare il mondo della formazione tecnica superiore a quello delle imprese. Il bando, realizzato dalla Fondazione Sviluppo e Crescita CRT con Upskill 4.0, spin-off di Università Ca’ Foscari Venezia, di cui è partner UniCredit, intende ndere più moderni e competitivi due settori cruciali per l’economia del Piemonte, turismo e agroalimentare, e contrastare il fenomeno dello skill mismatch giovani-imprese.

Grazie alla call, le Pmi presenti in Piemonte potranno dunque avere la possibilità di lanciare una sfida innovativa agli ITS (ovvero innovazione di prodotto, di processo, trasformazione del business model). Da settembre 2022 a gennaio 2023, dunque, i giovani degli istituti tecnici svilupperanno un prototipo di soluzione a una delle challenge selezionate, lavorando con un team di lavoro dedicato, coordinato da docenti ed esperti di comprovata esperienza. Grazie al supporto del team di professionisti e ricercatori Upskill 4.0, specializzati in innovazione digitale e nella progettazione e sviluppo di interventi di rigenerazione di filiere e territori, le imprese selezionate sperimenteranno con i giovani tecnici degli ITS la realizzazione di nuovi prodotti e processi, implementando o adattando modelli di business nei nuovi contesti competitivi.

Affinare le competenze, innovando i percorsi formativi in modo da implementare nei più giovani skill capaci di essere integrate in un tessuto lavorativo, è dunque una sfida cruciale. Una sfida destinata incrociare la domanda di profili sempre più pronti sul fronte delle tecnologie e del digitale. In questo senso, l'istituto Intesa San Paolo ha intrapreso una sostanziosa campagna di recruiting che prevede l’inserimento di 4600 giovani entro il 2025 proprio in ambito tecnologico e altre iniziative prioritarie come PNRR, ESG, impact banking. In particolare verranno assunti 2mila professionisti in ambito digitale e IT.  Spazio quindi a sviluppatori, consulenti, disegnatori di processo, programmatori di software, cyber, cloud, data scientist, UX experience (software engineer, java software engineer, cloud architect) i professionisti ricercati in ambito digitale. Particolare attenzione da parte dell’Istituto è rivolta anche alla diversity&inclusion.

L’attenzione è rivolta anche a favorire l’equilibrio di genere nelle assunzioni e garantire eque opportunità nei processi di promozione a ruoli di responsabilità, nomine alla dirigenza e nel piano di successione per i ruoli apicali. E a confermare come le possibilità di trovare un'occupazione siano interessanti, uno studio condotto da Manpower Group ha spiegato come nel prossimo trimestre sono previsti aumenti di forza lavoro in tutte le quattro macroregioni italiane: anche i dati di Sud e Isole sono positivi, in particolare nei settori relativi alle Costruzioni, al manifatturiero e al commercio, così come alle Telecomunicazioni.

Non mancano, infine, le iniziative nel campo della sostenibilità e delle sfide resilienti. La seconda edizione del bando Next Generation You - Sostenibilità, Innovazione, Sviluppo organizzativo sostiene lo sviluppo degli enti del Terzo Settore operanti in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Per l'edizione 2022, il bando dispone di un budget complessivo di 5 milioni di euro, è rivolto ai soggetti di natura privata, senza fini di lucro e ad enti di gestione delle aree naturali protette, che hanno sede operativa nelle regioni di interesse della Fondazione. Questa edizione aggiornata di Next Generation You vuole porsi come uno strumento duraturo a supporto del rafforzamento organizzativo del terzo settore e rimane aperto fino al 31 dicembre 2022.

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