Il web per l'export del Made in Italy: arrivano i tool di Google e Unioncamere

Il mercato è sempre più globale e cresce il numero delle persone connesse a internet (saranno 3 miliardi nel 2016, metà della popolazione mondiale). Ecco perch…

6 nov 2014
2 minuti di lettura
Il mercato è sempre più globale e cresce il numero delle persone connesse a internet (saranno 3 miliardi nel 2016, metà della popolazione mondiale). Ecco perché la prossima sfida per le aziende sarà l’internazionalizzazione, la capacità di proporre all’estero i propri prodotti usando al meglio le infinite potenzialità offerte dal web.

A venire in aiuto alle PMI arrivano adesso anche Google e UNIONCAMERE che, con la collaborazione della Fondazione Symbola e dell’Università Ca’ Foscari, mettono a disposizione nuovi strumenti digitali gratuiti per supportare l’export delle imprese italiane: il portale Made in Italy-Eccellenze in digitale dedica un’intera sezione alle strategie di internazionalizzazione per PMI, con i consigli e gli strumenti più efficaci per lo sviluppo del proprio business all’estero e delle strategie e-commerce.

Inserendo qualche semplice informazione sulla propria attività, Google Trends, Global Market Finder, Consumer Barometer e Translate (questi i nuovi tool) saranno in grado di fornire utili spunti per muovere i primi passi, nonché testimonianze concrete e consigli da parte di chi ha già iniziato a esportare prodotti e servizi grazie al web. Unioncamere, inoltre, mette a disposizione il percorso Selfservice, una guida per compiere i principali passaggi formali e risolvere le problematiche connesse all’estensione del proprio business oltreconfine.
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