La filiera agroalimentare emiliana è alla ricerca di startup con idee innovative

L'industria dell'agrifood è alla ricerca di un sostegno da startupper di tutte le età per sviluppare nuovi progetti grazie al nuovo acceleratore di Bologna, Ag…

5 feb 2019
1 minuti di lettura

​L'industria dell'agrifood è alla ricerca di un sostegno da startupper di tutte le età per sviluppare nuovi progetti grazie al nuovo acceleratore di Bologna, Agrofood BIC-Business innovation center. Grazie all'unione dei sei partner tra cui c'è chi costruisce macchinari (Ima), chi produce lattiero-caseario (Granarolo), chi ortofrutta (Conserve Italia), chi ovoprodotti (Eurovo), chi fa ristorazione (Camst) e chi di mestiere promuove e fluidifica le relazioni tra start-up e aziende consolidate (Gellify) nasce l'acceleratore per sostenere la filiera agroalimentare. 

I sei soci mettono a disposizione un milione di euro per innovare e contaminare i cinque filoni dell'healthy food e special needs, della tracciabilità e della sicurezza alimentare, del packaging sostenibile, della food delivery e dell'agricoltura di precisione. Le startup che verranno selezionate riceveranno 15mila euro per far decollare la start-up e uno o più ulteriori finanziamenti da 20mila euro a step. Nel nuovo Business innovation center collaboreranno anche l'Università di Bologna, l'Enea e Aster per offrire un supporto alle startup selezionate da un comitato tecnico-scientifico. Chi interessato può candidarsi sul sito

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